Sicurezza
Posti letto ancora in calo
◗
Primi turisti in spiaggia a Portoferraio Diminuiscono alberghi e pensioni L'isola soffre e la Val di Cornia cresce
1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Un dato preoccupante quello del Centro studi della Camera di Commercio relativo al numero delle imprese del settore turistico nell'Arcipelago. Alberghi, campeggi, bar e ristoranti sono in aumento quasi ovunque in provincia di Livorno, tranne che sulle isole e all'Elba dove, da qualche anno a questa parte, si assiste ad una vera e propria emorragia di posti letto alberghieri e strutture di servizio al turismo. I dati del 2009 testimoniano l'effetto della crisi internazionale sul comparto ma, come suggerisce lo studio, anche il fatto che all'Elba le imprese turistiche diminuiscono perché «il mercato elbano è pressoché saturo». In questo quadro si inserisce il meno 3,4% registrato nel numero di alberghi e pensioni, il meno 5,4 per le agenzie di viaggio e di assistenza turistica, il meno 4,8% per gli stabilimenti balneari. E in tutto questo, forse, ciò che maggiormente preoccupa l'imprenditoria locale è l'avanzamento, sempre in termini numerici, dell'offerta turistica dei diretti concorrenti: la vicina Val di Cornia che fa registrare un più 2,3% degli alberghi e più 18,5% per villaggi turistici, affittacamere e case vacanza (che all'Elba si fermano al più 0,9%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
