La manifestazione
Tagli e riforma, ma la scuola resiste
Melisanda Massei Autunnali
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Mario BernardiniVerso una conferma delle classi, alle superiori rischia solo il "Ceccherelli"
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PIOMBINO. Battaglie antiriforma infuriano in questi giorni in molte parti d'Italia: ma nelle scuole medie e negli istituti superiori di Piombino, almeno per il momento, nessun effetto devastante sembra aver colpito la fisionomia delle classi e dell'organico che comporranno l'anno scolastico 2010-2011. Un pericolo che altrove si è concretizzato in parte a causa dei tagli sui finanziamenti imposti dalle precedenti finanziarie alla scuola pubblica, in parte in ragione della recente riforma. Riforma, quella che è stata progettata dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che ha prodotto alcuni importanti accorpamenti tra i vari indirizzi delle superiori. Si tratta in entrambi i casi di fenomeni che, qualora andassero a toccare le scuole superiori piombinesi, in linea di massima dovrebbero farlo, almeno così sembra al momento, in ambiti prevedibilmente del tutto diversi rispetto a una semplice quantificazione delle classi. Passiamo quindi all'esame della situazione all'Isis "Einaudi-Ceccherelli". Qui per fare un esempio pratico, la previsione è di una sola riduzione, che dovrebbe andare a toccare, in maniera specifica, l'Ipscr "Alberto Ceccherelli", dove attualmente si contano tredici classi, e cioè tre prime, altrettante seconde, due terze, tre quarte e due quinte classi. Rimarrà quindi invariato il totale di undici classi che attualmente compongono l'Istituto tecnico commerciale "Luigi Einaudi", ovvero tre prime, tre seconde, due terze, due quarte e una quinta "articolata" (ovvero unica per quanto riguarda l'organico, ma distinta invece in due diversi tronconi per alcune materie particolari). «Tutto comunque resta ancora da confermare - spiega il professor Mario Bernardini, dirigente scolastico dell'Isis "Volta-Pacinotti" - ma al momento presumiamo che il totale dei nostri istituti nel prossimo anno scolastico 2010-2011 sarà assolutamente identico rispetto a quello del 2009-2010». Ovvero ci sarebbero undici classi per quanto riguarda l'Istituto professionale "Volta" e dieci per l'Istituto tecnico "Pacinotti". «Queste dieci classi dell'Istituto tecnico - prosegue il professor Bernardini - attualmente comportano che ciascun anno abbia a disposizione due sezioni, mentre, data quasi la stessa spartizione, il professionale presenta una classe in più per gli iscritti al primo anno di corso». Tutto resta invece ancora da decidere, al liceo classico-scientifico "Giosué Carducci": «Ancora non sappiamo nulla - dice infatti il professor Fabio Grandi, dirigente scolastico - Siamo ancora in attesa di conoscere le ufficializzazioni sugli organici che avremo a disposizione». Panorama, infine, che sembra abbastanza delineato per quanto riguarda la scuola media "Andrea Guardi", che include i due plessi di via Torino e via Togliatti e (con una classe per ciascun anno) la scuola nella frazione di Riotorto. Le tredici prime classi di quest'anno saranno infatti le seconde del prossimo, mentre le undici seconde, quasi inevitabilmente, diventeranno altrettante terze a partire dal mase di settembre. L'ultima conferma, relativa al quantitativo delle classi prime dell'anno scolastico 2010-2011, sarà disponibile soltanto nei prossimi giorni.
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