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Stabilimenti balneari riprendono i lavori in tutti i cantieri
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La spiaggia affollata e i lavori al porto 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. La stagione estiva è alle porte, nonostante il maltempo che si è abbattuto sulla costa in questi giorni. E una delle cittadine simbolo del turismo balneare, San Vincenzo, sta già scaldando i motori. Con qualche ritardo e con qualche problema ancora da risolvere, soprattutto sul fronte degli stabilimenti balneari. I lavori sono stati stoppati da una serie di ricorsi al tar. Sono tre gli stabilimenti balneari in costruzione sulla spiaggia di San Vincenzo. E tutti e tre, per motivi diversi, hanno avuto a che fare con il Tar. Il Bucaniere, lo stabilimento di Fulvietto Pierangelini firmato dall'architetto Massimiliano Fuksas non sarà pronto per questa stagione. I proprietari hanno vinto i due ricorsi che erano stati presentati al tar, ma lo stop ai lavori ha fatto accumulare ritardi che non permetteranno di accogliere turisti con lo stabilimento già terminato. Diverso il caso del Bahiahibe, il bagno di via del Tirreno. Il tar ha accolto la richiesta di sospensione dei lavori chiedendo alla sovrintendenza se quel progetto era conforme alle richieste che erano state presentate. La sovrintendenza ha già dato il suo parere favorevole, che sta arrivando sul tavolo dei giudici del tar e che potranno quindi dare di nuovo il via libera ai lavori. Anche per il bagno Costa dei conti, nella zona Conchiglia, la situazione dovrebbe sbloccarsi velocemente. Erano stati i proprietari delle case vicine a presentare un esposto al tar. Ma quell'esposto, sul quale il tribunale amministrativo ha voluto vederci chiaro, metteva sotto accusa un muro in cemento armato spuntato proprio dietro il bagno. Un muro che però non c'entrava niente con lo stabilimento, ma che pare essere proprio della casa confinante. La casa di uno degli esponenti. Dopo l'intervento della sovrintendenza, che ha chiarito questo punto, i lavori potranno ripartire. Lavori che erano stati sospesi anche da un'ordinanza del Comune, che potrebbe essere già stata revocata. Nella società Costa dei conti era entrato anche un azionista che non aveva i requisiti previsti dal bando indetto dal Comune per la concesione dell'area. Sistemata quindi la partita societaria, i lavori potranno riprendere. Gli stabilimenti comunque, anche se non avranno portato a termine i lavori, potranno comunque aprire ombrelloni e lettini e accogliere i primi vacanzieri.
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