Gioco
«Più sicurezza con l'intesa tra le forze dell'ordine, gli enti locali e i cittadini»
Luca Centini
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Lintervento del questore Zito con gli agenti schierati sul palco del Metro; a destra gli studenti in platea con la maglietta La mafia è out 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Facciamo la sicurezza insieme». Il questore di Livorno Nicola Zito ha dato il via con queste parole alla Festa della polizia che quest'anno, in occasione del 158º anniversario della fondazione del corpo, è stata celebrata a Piombino. «Per la prima siamo in questa città - ha detto - per sottolineare che l'attenzione è forte anche in provincia e per testimoniare, in questo momento difficile, vicinanza ai lavoratori del polo siderurgico». La pioggia abbondante di ieri mattina ha stravolto il programma della celebrazione che si sarebbe dovuta svolgere tra le mura del Rivellino. Così, a partire dalle 10,30, alla presenza del prefetto Domenico Mannino e del questore Nicola Zito, le massime autorità militari in alta uniforme, autorità civili e religiose, tra cui il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, quello di Livorno Alessandro Cosimi e il vescovo Giovanni Santucci, e decine di agenti, hanno affollato la platea del Metropolitan. Presente alla cerimonia una nutrita rappresentanza delle scuole piombinesi che hanno partecipato al "Progetto responsabilità". Un gruppo di agenti schierati sul palco, poi la lettura dei messaggi di Napolitano, Berlusconi, Maroni e del capo della polizia Manganelli hanno avviato le celebrazioni, prima che Zito prendesse la parola. Vicinanza ai bisogni dei cittadini, sinergie con le altre forze dell'ordine e con le amministrazioni locali per dare forma a un sistema sicurezza. Sono questi i tratti essenziali dell'intervento del questore che ha stilato il bilancio di 12 mesi di attività nella provincia di Livorno. «Con la figura del poliziotto di quartiere e con l'impegno nelle attività di polizia di prossimità vogliamo essere un punto di riferimento costante per la gente - ha detto Zito - in tre anni abbiamo compiuto eccellenti passi in avanti per quanto riguarda il controllo del territorio, nell'interesse dei cittadini della provincia. Risultati che sono stati ottenuti con l'impegno e col cuore degli agenti, in una logica di sistema con le altre forze dell'ordine, amministrazioni comunali, circoscrizioni e cittadini. Senza un sistema, la sicurezza è solo un fatto episodico». Dopo il discorso del questore, ci sono state le premiazioni degli agenti che si sono distinti per meriti di servizio. A chiudere la cerimonia l'intervento di Francesco Pecchia, studente del Liceo scientifico di Piombino e rappresentante della consulta studentesca provinciale, che ha illustrato l'impegno nel "Progetto responsabilità", che ha visto i giovani della provincia di Livorno protagonisti in un'attività di sensibilizzazione sui temi della sicurezza e della legalità. Al progetto, promosso dalla polizia con il finanziamento della Cassa di risparmio di Livorno, hanno partecipato 29 istituti, per un totale di oltre 5mila studenti e 289 docenti.
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