Gioco
Per evitare problemi al traffico estivo saranno eseguiti solo i primi interventi del progetto da 4 milioni
Maxi piazzale al porto, i lavori slittano a settembre
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PORTOFERRAIO. Slittano, con tutta probabilità, a settembre i lavori per realizzare il maxi piazzale fra molo Gallo e pontile Massimo. La Sales, la ditta che si è aggiudicata l'appalto dell'opera per 4 milioni di euro ha già commissionato i pali che saranno infissi sul fondo del mare. Strutture che devono essere fatte in tempi brevi e che dovrebbero essere consegnate a giorni. Poi ci sarà il dragaggio dell'area e l'intervento conclusivo che per evitare problemi a tutto il traffico portuale slitterà a fine estate quando decollerà un'opera attesa da tempo in grado di risolvere i problemi dell'intera area portuale di Portoferraio, vero e proprio baricentro di tutto il traffico passeggeri per l'Elba, anche alla luce dei nuovi vettori che opereranno sulla tratta di Portoferraio. Il progetto prevede un maxi piazzale di oltre 3mila metri quadrati, per l'esattezza 3200 metri quadrati che andrà a coprire lo specchio acqueo che va dal molo Massimo fino alla banchina di Alto Fondale. Un'area di stoccaggio per i mezzi all'imbarco per i traghetti Toremar e non solo ma anche un'area del porto migliore per il traffico crocieristico. Un intervento previsto fra il lato nord del pontile Massimo e la banchina Alto Fondale e che prevede anche il prolungamento del pontile del molo Massimo per 50 metri fino a raggiungere la lunghezza di 125 metri e conseguente allargamento a 25 metri. Un progetto affidato alla Sales e modificato rispetto a quello iniziale anche alla luce delle varie osservazioni che nel tempo sono emerse e che sono state recepite dall'Autorità portuale di Piombino. Intanto il banchinamento sarà più arretrato verso terra per un minore impatto ambientale e per garantire maggiore sicurezza. Poi il prolungamento della banchina Alto Fondale di circa 80 metri con conseguente raccordo della stessa con la Calata Depositi e di conseguenza l'aumento del piazzale. Un riodino complessivo dell'area portuale che è iniziato con la messa in opera dei pontili galleggianti in calata Buccari in questo caso ormeggi destinati mezzi nautici delle forze dell'ordine e più posti destinati al diporto nella darsena medicea. Un riordino complessivo che passa anche attraverso una nuova destinazione per la flottiglia dei pescherecci, la realizzazione della sede dell'Apt nell'immobile dell'ex Gattaia.
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