Gioco
Il bilancio della Polizia Più furti in casa, meno rapine
Più arresti, a fronte di un numero di reati sostanzialmente invariato. Calano rapine e omicidi, crescono danneggiamenti e furti in casa. Allo stesso tempo ci sono più denunce dei cittadini nel segno di una maggiore fiducia nelle forze dell'ordine.
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Più arresti, a fronte di un numero di reati sostanzialmente invariato. Calano rapine e omicidi, crescono danneggiamenti e furti in casa. Allo stesso tempo ci sono più denunce dei cittadini nel segno di una maggiore fiducia nelle forze dell'ordine. Ecco il bilancio di 12 mesi di attività delle forze dell'ordine nella provincia di Livorno, dal primo maggio 2009 al 30 aprile 2010, confrontati con i 12 mesi precedenti.
Un bilancio che fa sentire il questore Nicola Zito "moderatamente soddisfatto" per l'opera di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani. Il questore ha illustrato questi dati ieri mattina, alla vigilia della festa della polizia, nel 158º anniversario della fondazione del corpo che, oggi per la prima volta, verrà celebrata in provincia, a Piombino.
Questo per dare due segnali di attenzione: per confermare che anche queste zone sono oggetto di attenzione ma anche la solidarietà con Piombino, città colpita pesantemente dalla crisi della siderurgia. Tornando alla disanima del dottor Zito sull'andamento della criminalità, il questore ha messo in luce come la sua preoccupazione, lungo questi tre anni di lavoro a Livorno, è stata quella di aumentare il controllo del territorio, prevenendo in questo modo i reati. «Abbiamo puntato ad un "sistema sicurezza" - ha sottolineato - e questo grazie all'opera di tutti i miei collaboratori e delle altre forze di polizia». Entrando nel dettaglio si è così visto che dal primo maggio 2009 al 30 aprile 2010 sono stati commessi 16.098 delitti, a fronte dei 16.119 dei dodici mesi precedenti. Nello specifico, abbiamo 2.766 danneggiamenti contro i precedenti 2.574, mentre le truffe e frodi informatiche 401 invece di 453, e in calo sono anche gli scippi, dai 65 del 2009 ai 45 del 2010. Cresciuti, e di parecchio i furti in casa, 1.036 contro 876, sostanzialmente stabili quelli in bar e negozi, 729 invece di 713. Sempre per i reati contro il patrimonio, le rapine sono passate dalle precedenti 102 alle 93 del 2009-2010. Sul fronte dei reati contro la persona, leggero calo delle ingiurie, 482 contro 509, menre aumentano sensibilmente le lesioni dolose, arrivate a 545 da 490 casi. Stabili le minacce, 519 rispetto a 505, mentre le violenze sessauli sono calate da 47 a 37.
Aumentano invece, 5 casi contro 2, gli atti sessuali con minorenni. Parlando poi dell'attività della polizia, il dottor Zito ha comuqnue posto l'accento sul versante arresti, uno degli indicatori principali, cresciuti dai 290 del 2008-2009 ai 331 (con 111 extracomunitari e 19 cittadini Ue) dei 12 mesi successivi, con 1.708 (1.154 extacomunitari e 90 Ue) persone denunciate rispetto alle precedenti 1.490. Zito ha anche sottolineato come ci siano stati 81 allontanamenti di immigrati irregolari contro 70, nella maggior parte persone che avevano commesso reati di droga o contro il patrimonio. Il questore ha voluto poi soffermarsi sulla lotta alla droga.
Zito ha sottolineato come nei 12 mesi dal 2009 al 2010 sono state arrestate 82 persone (58 extracomuntari) e ne sono state denunciate a piede leibero 72 (16 extracomunitari), rispetto ai precedenti 56 arresti e 62 denunce. Ma soprattutto sono positivi i dati dei sequestri: 5 chili di eroina contro 1,3 kg, 6 chili di cocaina contro 2 chili e 2 etti, 15 chili e mezzo di hashish invece di 9,6, mentre ci sono stati 11 sequestri di piante di marijuana invece che 85. «Abbiamo puntato - ha dichiarato in conclusione Zito - a puntare sulle associazioni di spacciatori invece che sui piccoli pusher».
Un bilancio che fa sentire il questore Nicola Zito "moderatamente soddisfatto" per l'opera di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani. Il questore ha illustrato questi dati ieri mattina, alla vigilia della festa della polizia, nel 158º anniversario della fondazione del corpo che, oggi per la prima volta, verrà celebrata in provincia, a Piombino.
Questo per dare due segnali di attenzione: per confermare che anche queste zone sono oggetto di attenzione ma anche la solidarietà con Piombino, città colpita pesantemente dalla crisi della siderurgia. Tornando alla disanima del dottor Zito sull'andamento della criminalità, il questore ha messo in luce come la sua preoccupazione, lungo questi tre anni di lavoro a Livorno, è stata quella di aumentare il controllo del territorio, prevenendo in questo modo i reati. «Abbiamo puntato ad un "sistema sicurezza" - ha sottolineato - e questo grazie all'opera di tutti i miei collaboratori e delle altre forze di polizia». Entrando nel dettaglio si è così visto che dal primo maggio 2009 al 30 aprile 2010 sono stati commessi 16.098 delitti, a fronte dei 16.119 dei dodici mesi precedenti. Nello specifico, abbiamo 2.766 danneggiamenti contro i precedenti 2.574, mentre le truffe e frodi informatiche 401 invece di 453, e in calo sono anche gli scippi, dai 65 del 2009 ai 45 del 2010. Cresciuti, e di parecchio i furti in casa, 1.036 contro 876, sostanzialmente stabili quelli in bar e negozi, 729 invece di 713. Sempre per i reati contro il patrimonio, le rapine sono passate dalle precedenti 102 alle 93 del 2009-2010. Sul fronte dei reati contro la persona, leggero calo delle ingiurie, 482 contro 509, menre aumentano sensibilmente le lesioni dolose, arrivate a 545 da 490 casi. Stabili le minacce, 519 rispetto a 505, mentre le violenze sessauli sono calate da 47 a 37.
Aumentano invece, 5 casi contro 2, gli atti sessuali con minorenni. Parlando poi dell'attività della polizia, il dottor Zito ha comuqnue posto l'accento sul versante arresti, uno degli indicatori principali, cresciuti dai 290 del 2008-2009 ai 331 (con 111 extracomunitari e 19 cittadini Ue) dei 12 mesi successivi, con 1.708 (1.154 extacomunitari e 90 Ue) persone denunciate rispetto alle precedenti 1.490. Zito ha anche sottolineato come ci siano stati 81 allontanamenti di immigrati irregolari contro 70, nella maggior parte persone che avevano commesso reati di droga o contro il patrimonio. Il questore ha voluto poi soffermarsi sulla lotta alla droga.
Zito ha sottolineato come nei 12 mesi dal 2009 al 2010 sono state arrestate 82 persone (58 extracomuntari) e ne sono state denunciate a piede leibero 72 (16 extracomunitari), rispetto ai precedenti 56 arresti e 62 denunce. Ma soprattutto sono positivi i dati dei sequestri: 5 chili di eroina contro 1,3 kg, 6 chili di cocaina contro 2 chili e 2 etti, 15 chili e mezzo di hashish invece di 9,6, mentre ci sono stati 11 sequestri di piante di marijuana invece che 85. «Abbiamo puntato - ha dichiarato in conclusione Zito - a puntare sulle associazioni di spacciatori invece che sui piccoli pusher».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
