Sicurezza
Il gruppo partecipato dalla Finsea promette prezzi concorrenziali e nuovi servizi
Blu Navy lancia la nave-albergo
Valentina Landucci
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Il traghetto Primrose I vertici della terza compagnia: partiamo tra 12 giorni
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PORTOFERRAIO. La biglietteria di Piombino è in fase di allestimento. A Portoferraio non c'è ancora. Né sono stati resi noti orari e tariffe (arriveranno con ogni probabilità lunedì). Ma c'è già una data per l'avvio del servizio: il 26 maggio. O almeno questo è il termine richiesto da Blu Navy all'Autorità portuale per entrare in linea sulla tratta Piombino-Elba. Se non ci saranno imprevisti la Primrose, che ha già fatto la sua prima apparizione a Portoferraio per le prove tecniche di accosto, sarà in servizio tra poco meno di due settimane. E così l'Elba avrà - come richiesto da anni - la sua terza compagnia. Una fetta contenuta di corse quella messa in campo dalla nuova società: 4 coppie di collegamenti nell'arco della giornata. Ma alla compagnia, di cui fa parte come socio al 50% la Finsea di Genova, per ora basta così. Per conquistare una fetta maggiore di mercato, infatti, si è candidata a giocare un'altra partita, quella per la privatizzazione di Toremar. «Intanto partiremo con un servizio - spiegano da Genova i nuovi soci della Blu Navy - che sarà concorrenziale, pur nello spirito di massima collaborazione con chi già opera in porto». Una concorrenzialità che comincia con i prezzi (disponibili a partire dalla prossima settimana) «più bassi - continua Finsea - di quelli fino ad oggi applicati». Ma che passa anche dall'offerta di servizi diversi, mirati per esempio al trasporto commerciale. La nave (al momento una sola) che entrerà in linea e continuerà a chiamarsi (contrariamente alle ipotesi iniziali) Primrose, può trasportare 1200 passeggeri e 350 auto, dispone di una zona giochi per i bambini, di 4 bar e 2 ristoranti. Ma ha a disposizione anche 25 cabine che - nelle intenzioni della compagnia - potranno essere messe a disposizione dei viaggiatori, anzitutto camionisti o in generale chi opera nel settore commerciale, intenzionati a partire con la prima corsa del mattino prevista alle 5,15. Un traghetto che funzioni anche come hotel, insomma, per venire incontro alle esigenze di chi arriva in porto a tarda sera o di notte, quando di navi in partenza per l'Elba non ce ne sono. Ulteriore elemento di concorrenza, poi, l'accordo siglato con l'associazione albergatori: i clienti delle strutture ricettive elbane potranno contare su una percentuale di biglietti a basso costo sempre disponibili anche in alta stagione. Le cose da mettere a punto prima dell'avvio del servizio, il 26 maggio, sono ancora molte: se per la biglietteria a Piombino c'è già una soluzione (sarà sistemata al secondo piano della stazione marittima) manca una sede della biglietteria a Portoferraio e non c'è ancora un accordo per la bigliettazione tramite le agenzie di viaggio elbane.
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