Il Tirreno

La capitaneria cerca fondi per rimpatriare l’equipaggio

Sotto sequestro l'Ocean Drop gara di solidarietà per i marinai

L’Ocean Drop dopo la collisione con l’Oglasa
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L’Ocean Drop dopo la collisione con l’Oglasa

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 PIOMBINO. Una raccolta di fondi. E il battesimo, la prossima settimana, del comitato piombinese del welfare della gente di mare. Per aiutare gli equipaggi in difficoltà. Come quello dell'Ocean Drop. Sette persone, ancora a bordo della loro nave che non ricevono lo stipendio da mesi. Il giudice del lavoro Domenico Provenzano ha inviato ieri al comandante della capitaneria Alessandro Russo, il decreto di sequestro del mercantile che entrò in collisione con il traghetto Oglasa della Toremar. L'Ocean Drop quindi andrà all'asta. E con i soldi, verranno pagati gli stipendi dei sette marinai che hanno un credito di 70mila 400 dollari. Intanto però, la capitaneria sta cercando, attraverso l'istituzione del comitato, di trovare i soldi per rimpatriare l'equipaggio.

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