Gioco
IL QUADRO
Produzione super, i sindacati chiedono nuove assunzioni
1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. La firma del protocollo d'intesa scaccia l'incubo della dismissione del tubificio. A settembre l'azienda aveva incluso la decisione di chiudere il sito produttivo nell'ambito del piano industriale per il biennio 2010-11. L'annuncio aveva innescato la reazione dei sindacati e delle istituzioni locali, che si erano messi in moto per scongiurare la dismissione. A fine dicembre, al termine di una lunga trattativa, i sindacati hanno strappato l'accordo per la riorganizzazione del gruppo Tenaris. Un accordo, subordinato alla stesura del protocollo d'intesa firmato ieri, che non includeva più la dismissione del tubificio, né prevedeva licenziamenti. Il piano stabilisce per Piombino un passaggio da 124 a 97 addetti, attraverso un piano calibrato di uscite volontarie e pensionamenti. Numeri che, secondo quanto previsto dai sindacati, torneranno a salire con gli investimenti inclusi nel protocollo. In questi mesi, però, con la crescita dei volumi produttivi nessun lavoratore è uscito dallo stabilimento. Piuttosto l'azienda ha fatto ricorso a un piano di straordinari, giunto a scadenza l'8 maggio. Uno scenario che potrebbe portare i sindacati, qualora si dovesse confermare l'attuale trend produttivo, a richiedere nuove assunzioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google