Sicurezza
Il sindaco Peria invita lazienda a iniziare i lavori: «I soldi? Chiediamoli alla Regione»
Foresteria Asl, pronto il progetto
Antonella Danesi
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Larea degli ex macelli, assegnata dal Comune allAsl Per i dieci alloggi nell'area ex macelli manca solo la concessione edilizia
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PORTOFERRAIO Una foresteria per il personale della Asl agli ex macelli. Lo ha annunciato il sindaco di Portorferraio, Roberto Peria, specificando che, nonostante l'area in cui è previsto il nuovo distretto socio-sanitario sia stata trasferita dall'amministrazione comunale alla Asl, l'iter progettuale ha compiuto il suo corso, con l'acquisizione dei principali pareri tecnici. Il Comune si dichiara pronto a dare una mano per risolvere uno dei problemi storici della sanità elbana. La mancanza di una foresteria è stata più volte denunciata, negli anni, dai sindacati di settore. Senza alloggi, infatti, risulta impossibile stabilizzare professionalità sull'Isola. «Se non si affronta seriamente questa questione - afferma il sindaco - si rischia di avere gravi carenze e vorticose rotazioni di persone, che fanno solo il male della sanità elbana». Oggi il progetto elaborato dall'amministrazione comunale prevede la realizzazione di dieci alloggi all'interno del distretto socio sanitario agli ex macelli. Anche questo un progetto che viene da lontano ma che ancora non è stato realizzato nonostante l'Azienda Sanitaria abbia a disposizione l'intera area. «E' urgente l'attuazione dell'intervento - sollecita Peria - in cui è compresa la foresteria, che ha già ottenuto i pareri tecnici». In grado di ricevere, quindi, la concessione edilizia. Il sindaco prevede anche un'ulteriore trasformazione, ad integrazione del progetto foresteria. «Se l'azienda si fa avanti - afferma Roberto Peria - si possono individuare concrete soluzioni a livello urbanistico, che siamo pronti ad inserire nella procedura di variante al regolamento urbanistico vigente, già aperta». Dopo anni di parole, sembra che qualche passo avanti per la realizzazione del distretto socio sanitario sia stato fatto, almeno nelle intenzioni del Comune, che suggerisce il ricorso ai fondi regionali per realizzare l'intervento. «La sanità elbana in questo momento ha bisogno soprattutto di un progetto chiaro - ribadisce il sindaco - dobbiamo puntare su scelte precise che consentano di fare un salto di qualità». Oggi all'ospedale alcuni reparti devono fare i conti con problemi di personale infermieristico. «Non li possiamo lasciare da soli - esorta Peria - perché vuol dire indebolire il sistema sanitario nel suo complesso. E per quanto riguarda i dipartimenti dobbiamo salvaguardare la nostra autonomia territoriale, preziossima in un'isola dove chi decide non può essere a Livorno».
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