Sicurezza
Spunta una lettera anonima inviata allepoca ai carabinieri
«Estendete le indagini a Pietrini»
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Alfredo Pietrini 1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Estendete le indagini al figlio Alfredo, il quale essendo ubriaco fisso è violento, e ha spesso litigi con la madre. Cercate un fucile e altro che Pietrini ha nascosto in un terreno boschivo vicino al valico della Sedia, lato Fiorentina, di proprietà di alcuni suoi amici. Aveva sempre bisogno di soldi, di conseguenza litigava sempre con la madre». Sono alcune frasi di una lettera anonima fatta arrivare ai carabinieri di Piombino poche settimane dopo l'omicidio e prodotta ieri dall'avvocato Procchi, difensore di Loi. «Quella lettera - spiega l'avvocato Franco Balestrieri, che difende Pietrini - è stata scritta da qualcuno che aveva del livore nei confronti del mio cliente. I carabinieri svolsero tutte le indagini e controllarono quel terreno, ma non è mai stato trovato assolutamente niente». F.G.
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