Il dolore
600 chili di cicale scadute
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La motovedetta della guardia costiera Sequestrate dalla guardia costiera in città Supermulta per il titolare dell'ingrosso
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PIOMBINO. Erano scadute l'anno scorso. Ma venivano vendute lo stesso. Ieri la guardia costiera di Piombino ha sequestrato in un centro di rivendita all'ingrosso 590 chili di cicale, 118 colli di squilla matis (questo il nome scientifico), surgelate. Un sequestro amministrativo che è servito proprio ad evitare che quel pesce, ormai scaduto da quasi un anno, venisse rimesso sul mercato, magari rivitalizzato o camuffato, anche se i responsabili della società hanno detto ai militari che il prodotto sarebbe stato distrutto a breve da una una ditta specializzata. Al proprietario della società, però, è stato fatto un verbale da 1.166 euro per la detenzione di prodotto ittico scaduto. I controlli sulla filiera del pesce, continueranno anche durante l'estate. Parola del comandante, il tenente di vascello Alessandro Russo, che rassicura così i consumatori. Controlli che andranno di pari passo con tutte le attività legate al mare ed alle spiagge che vedono protagonista la guardia costiera. I militari presteranno particolare attenzione al prodotto ittico che proviene dalla pesca sportiva, la cui commercializzazione, è tassativamente vietata.
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