Finanza
Quei tombini
Barbara Camarini (Venturina)
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Quei tombini fanno rumore Il rumore dei tombini sulla strada, quando le ruote delle auto vi transitano sopra, è diventato insopportabile. Ho appurato che questi tombini sono quelli della rete fognaria (via XXV Aprile, fra gli incroci con via F.lli Rosselli e via 1º Maggio a Piombino). Gli operai che sono intervenuti non hanno risolto il problema, anzi hanno dichiarato che non sono assolutamente rumorosi e che quel rumore di cui parliamo noi ormai da anni, è quello del battistrada delle gomme! È insostenibile pretendere di risolvere il problema semplicemente con un pezzetto di gomma quando detti tombini si stanno anche smurando dalla superficie stradale. Alessandro Lami (Piombino) Parcheggi liberi per noi residenti Da poco sono andato ad abitare in centro a Piombino, e quando alla mattina esco con l'automobile per accompagnare mio figlio a scuola, al ritorno sono costretto a pregare la fortuna per riuscire a trovare un posto auto. Mi sono accorto che la maggior parte delle persone che lavorano negli uffici, nei negozi, o che fanno shopping, sono solitarie, e quindi per ogni persona c'è una auto parcheggiata, e ognuno cerca posto nelle vie dove non c'è la sosta a pagamento. Ora visto che per il centro storico è stato fatto il divieto di parcheggio per i non residenti, mi auspico che il Comune faccia ciò anche per chi vive dove c'è il parcheggio a pagamento, riservando le zone libere ai residenti. Nelle città che ho visitato questa regola vige e sarebbe consono che anche da noi fosse attuata. Marco Cerboneschi (Piombino) Spese e sofferenze per cure sbagliate Ricoverata per frattura scomposta del capitello radiale, vengo sottoposta ad asportazione del capitello e dimessa dopo tre giorni, senza che alcun medico, dopo l' operazione abbia più guardato il mio braccio. Durante l'intervento il medico che mi opera, affiancato solo da un infermiere, richiede più volte che venga chiamato in suo aiuto un collega, ma invano. Quando, tolto il gesso, il braccio è dolorante e inutilizzabile, il chirurgo che mi ha operato appare preoccupato: si consulta con colui che aveva invano chiamato durante l'intervento, il quale si limita a prescrivere un po' di fisioterapia, e poi "si potrebbe provare una protesi del capitello, qualche volta riesce". Mi sottopongo a Tac e Rm, private, che rivelano: sublussazione, frammenti ossei residui del capitello radiale asportato, lesione totale dei legamenti etc. La protesi del capitello, necessaria al momento della frattura, sarebbe ora inutile; permarrebbero lussazione del braccio e inefficienza dello stesso. A questo punto mi si prospetta, unico intervento possibile, la protesi totale del gomito. Dopo costosi esami privati, consapevole dell'urgenza di un intervento risolutivo se voglio evitare l'invalidità, sono disposta ad operarmi in qualsiasi clinica privata, a qualsiasi prezzo. Ho la fortuna di rivolgermi a un chirurgo che ancora opera con professionalità e dedizione, il quale mi opera appena può in una struttura pubblica di avanguardia. Sono salva! Pur con limitazioni a vita, almeno non resterò disabile. Nuovo intervento, più complesso e doloroso, in un'altra regione, disagi per me e la mia famiglia, ma degenza, intervento ed esami diagnostici a carico del servizio sanitario. Quanto è costata la superficialità di trattamento di una frattura piuttosto grave? Con questo non voglio stigmatizzare l'operato di tutti i sanitari di Villamarina. In altre occasioni ho avuto bisogno di cure e non ho avuto di che lamentarmi. Mi sono rivolta al Tribunale del malato e dò atto alla Direzione sanitaria di aver invitato il medico responsabile "a tenere in debita considerazione il problema dell'attenzione ai pazienti". Ma parlare di "intervento correttamente eseguito" mi sembra non tenga conto della Tac susseguente. Sarei lieta se qualche ortopedico me lo spiegasse. Casi come il mio, o peggiori, non giovano al buon nome di chi opera nel nostro ospedale. Villamarina è una bella struttura. Rendiamola efficiente il più possibile. Anna Iris Lorenzini (Campiglia) Strada pericolosa e piena di buche Abito in localita Asca e tutti i giorni mi reco a Piombino per lavorare percorrendo un tratto di strada sterrata che corre parallela alla ferrovia. Detta strada non è soggetta da molto tempo a manutenzione e si trova in pessime condizioni, tant'è che ho piegato 2 cerchi della mia auto prendendo una delle tante e grosse buche che ci sono. Ho saputo che il Comune ha creato un Consorzio per le strade vicinali e che ha gia provveduto alla manutenzione di alcune strade. Mi chiedo: i cittadini che abitano nella mia zona, sono uguali agli altri o sono di serie B? Manuele Lombardi (Piombino) Pedalata in famiglia una festa riuscita Vorrei inviare un messaggio di complimento per l'ottima organizzazione della Pedalata in famiglia che si è svolta a Venturina. In particolare un ringraziamento alla Croce rossa femminile. È stata una bellissima giornata con la partecipazione di molte famiglie e bambini, giornata che libera la mente e il cuore da tutte le brutte cose che si sentono. Invito tutti le famiglie a tener pronte le bici per l'anno prossimo.
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