Sicurezza
TURISMO
Non lasciamo l'Elba ai vacanzieri mordi e fuggi
Alessandro Pitto
2 MINUTI DI LETTURA
Ho appreso che le amministrazioni dell'Elba, ormai al collasso per quel che riguarda il turismo, vogliono proporre l'isola a un turismo dell'Est, quali scandinavi e russi ecc. Personalmente penso che le risorse turistiche ci siano anche in Italia. Sono un "turista" che ha la casa all'Elba da 40 anni, ci sono cresciuto e quindi la considero un po' la mia seconda casa, provando tanto amore per quest'isola. Credo che il turismo, sopratutto quello russo, sicuramente porti soldi, ma non porta proprio bella gente, anche perchè i russi o qualunque altro turista, spendono volentieri i loro soldi dove ci sono attrezzature e servizi. Tutto questo per dire che se si vuole rilanciare l'Isola, bisogna investire su quest'ultima, non inflazionandola con case o quant'altro per attirare la massa, ma renderla come era 30 anni fa, una perla per un turismo di nicchia, che sono sicuro spenderebbe come faceva una volta, quindi tanto. Una qualunque massa di persone che arriva, invece sporca e se ne va, come succede ormai da troppi anni. Esiste un turismo molto affezionato all'Elba che secondo me è formato da tantissima "bella" gente disposta a non rinunciare a questa stupenda perla del Tirreno. Un eventuale turismo dell'Est mi fa supporre che tanti di quei turisti venderebbero le loro seconde case, pur di non aver a che fare con questo tipo di vacanzieri. Spero che le amministrazioni capiscano che si può valorizzare l'Elba facendo girare l'economia italiana tutto l'anno e non solo per pochi mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google