Il Tirreno

Fiom prima, ma ridimensionata

Luca Centini
Un’immagine dello stabilimento Lucchini
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Un’immagine dello stabilimento Lucchini

Alle elezioni in Lucchini perde voti e un delegato, uno in più per Uilm e Fim

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 PIOMBINO. Otto delegati tra gli operai alla Fiom (uno in meno di 5 anni fa), uno in più a testa alla Uilm (6) e alla Fim (5), un delegato a ciascuna organizzazione tra gli impiegati. E' questo l'esito delle elezioni per il rinnovo delle Rsu alla Lucchini. Il voto ha sancito la flessione della Fiom che esce ridimensionata rispetto alle elezioni del maggio 2005, pur restando il sindacato più votato in fabbrica.  Il riequilibrio dei consensi ha premiato i sindacati Uilm e Fim, entrambi in netta crescita rispetto al 2005.  Affluenza alta. E' il primo dato su cui riflettere. Il 78,6% dei lavoratori si è recato alle urne per il rinnovo delle Rsu. Su un totale di 2103 aventi diritto hanno votato 1658 persone, di cui 1424 operai e 234 impiegati. Sono state contate 23 schede nulle e 6 bianche nei due collegi operai, 2 nulle e una bianca tra gli impiegati.  Il dato sull'affluenza è in crescita rispetto alle votazioni del 2005, quando aveva votato il 74,4% degli aventi diritto.  «Andare al voto in questa fase, segnata dalle difficoltà per tanti lavoratori e dalla vendita dello stabilimento voleva essere una dimostrazione di forza - spiegano i responsabili di Fim, Fiom e Uilm - l'alta percentuale di votanti ha premiato questa scelta. Tanti lavoratori hanno voluto, con il voto, esprimere il proprio parere, ora l'azienda deve tenerne conto.  L'esito del voto. Fiom resta il primo sindacato in fabbrica, avendo ottenuto il 42,8% dei consensi tra gli operai (598 voti) e il 37,6% (87 consensi) tra gli impiegati. La flessione è evidente rispetto a cinque anni fa quando, nonostante avessero votato circa 200 lavoratori in meno, il sindacato di via Roma aveva superato il 50% delle preferenze, raccogliendo 614 voti degli operai.  In crescita Uilm, che ha raccolto nei due collegi operai 446 consensi (32%), quando nel 2005 ne aveva ottenuti 329. Sono 71 gli impiegati che hanno votato Uilm.  Circa un operaio Lucchini su quattro (25,1%) ha votato il sindacato Fim, che ha raccolto 351 consensi, con un incremento del 5,7% rispetto al 2005. Tra gli impiegati Fim è il secondo sindacato più rappresentativo, con 73 voti, due in più di Uilm.  L'esito del voto sarà ratificato nel consiglio di fabbrica, in programma il 18 maggio. In quell'occasione i sindacati presenteranno i rispettivi coordinatori delle Rsu, nominati nel corso delle riunioni dei comitati degli iscritti che si terranno la prossima settimana. Salvo sorprese gli attuali coordinatori, ovvero Mirko Lami (Fiom), Sergio Cardellini (Fim) e Nicola Zagni (Uilm), sembrano avviati verso la riconferma.  Gli eletti. Operai: Fim-Cisl 351 voti, 5 seggi. I delegati eletti sono Sergio Cardellini 91, Paolo Cappelli 78, Gianluca Rombai 33, Gabriele Fensi 32, Roberto Luci 28.  Fiom Cgil 598 voti, 8 seggi. I delegati eletti sono Mirko Lami 111, Alessandro Pierini 50, Massimo Lolini 43, Andrea Marianelli 41, Alessandro Martini 40, Graziano Martinelli 37, Giacomo Ghizzani 34, Paolo Carli 21.  Uilm-Uil 449 voti, 6 seggi. I delegati eletti sono Marco Gasperini 66, Nicola Zagni 59, Piero Bicocchi 49, Lorenzo Fusco 49, Sandro Tomaselli 32, Daniele Gavetti 29.  Impiegati: Fim-Cisl 73 voti, q seggio. Eletto Mirko Buono, 14 voti.  Fiom-Cgil 87 voti, 1 seggio. Eletto Jonatan Ghignoli, 36 voti.  Uilm-Uil 71 voti, 1 seggio. Eletto Marco Scali, 14 voti.

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