Il Tirreno

I licei Foresi all'ex caserma Tesei

Antonella Danesi
Catalina Schezzini
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Catalina Schezzini

Pronto il progetto, due milioni e mezzo per mettere a norma l'edificio

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 PORTOFERRAIO. Non sarà proprio un polo scolastico ma qualche istituto superiore potrebbe trasferirsi entro i prossimi due anni alla ex caserma Teseo Tesei alle Ghiaie. Già pronto il progetto preliminare che riguarda uno solo dei palazzi di tutta il complesso.  Quello che ospitava la scuola allievi della guardia di Finanza. Quello più grande che si affaccia su Piazza Marinai d'Italia, ma in grado comunque di ospitare i due licei, classico e scientifico, dell'istituto Foresi. Il progetto iniziale, come si sa comprendeva interventi su tutti in palazzi che si affacciano sulla ex piazza d'armi, ad eccezione di quello che ospita ancora la Guardia di Finanza: una parte consistente dedicata a polo scolastico e universitario, con annesse foresterie, sala mensa, laboratori e palestra, ed un più ridotta da destinare alla sede del Parco Nazionale che avrebbe occupato le palazzine più piccole che si affacciano sul viale delle Ghaie. Questo era stato sancito da un protocollo di intesa sottoscritto, nell'estate 2008 da Parco, comune di Portoferraio, Provincia di Livorno e Ministero per l'Ambiente. Protocollo a cui non è stato dato nessun seguito perchè gli immobili sono sempre rimasti nella disponibilità unica ed esclusiva del'Agenzia de demanio. Oggi Il Parco Nazionale ha trasferito la sua sede nella ex Tonnara dell'Enfola e i due licei si trovano ancora dislocati tra il Grigolo e Salita Napolene. Ora la notizia che la Provincia di Livorno ha pronto un progetto preliminare per la ristrutturazione dell'immobile alle Ghiaie. «Abbiamo ridimensionato il progetto - ha spiegato l'assessore provinciale Catalina Schezzini - valutando tutto i possibili interventi insieme alla direzione scolastica provinciale. Il Grigolo è una bellissima struttura ma non può continuare ad ospitare le scuole. E in Salita Napoleone abbiamo fatto tutto quanto era possibile per migliorare i locali. Di più non si può. Credo che l'unica soluzione percorribile sia recuperare la Teseo Tesei». Il nuovo progetto prevede una spesa di due milioni e mezzo di euro per mettere a norma l'edificio e dotarlo dei servizi e delle strutture necessarie ad una scuola superiore, a partire dai laboratori. Restano però ancora da risolvere le due questioni che fino ad oggi hanno stoppato il progetto: la disponibilità del Demanio e i finanziamenti. La prima potrebbe essere risolta entro poche settimane con il disegno di legge sul federalismo fiscale che attribuisce agli enti locali beni statali e quindi anche la ex caserma della Ghiaie. «Per i finanziamenti - precisa Catalina Schezzini - siamo inseriti in un elenco di scuole per cui lo stato ha previsto interventi per 750 milioni di euro complessivi. Ci sono già stati due incontri in merito all'interno della Conferenza Stato-Regioni». Se entro sei mesi andranno a buon fine tutte queste premesse, la provincia è in grado di terminare l'intervento e consegnare la scuola in un anno e mezzo, due al massimo. «Stiamo lavorando per risolvere i problemi - termina l'assessore - e comunque in collaborazione con la scuola stiamo verificando tutte le soluzioni per venire incontro alle richieste che provengono dalle famiglie al momento dalle iscrizioni». Intanto partiranno i lavori di sistemazione dei laboratori all'Ipia Brignetti e sta andando avanti la pare progettuale per la costruzione della palestra all'Itcg Cerboni e per la sistemazione delle vecchie aule.

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