Proteste
Foto e pensieri del Cotone nel container
◗
Anselmi inaugura il Museo temporaneo degli abitanti Nella piazza restaurata ora c'è il Museo degli abitanti
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Dentro un container giallo, simile per forma a quelli grigi in cui stazionano le merci prima d'essere imbarcate sulle navi, andranno a finire foto e pensieri del Cotone, il quartiere-fabbrica che oggi ha cambiato volto. Nasce così il "Museo temporaneo degli abitanti", inaugurato venerdì dal sindaco Gianni Anselmi. La collinetta verde, sulla quale alcuni giorni fa sono stati piantati dei giovani alberi, la nuova piazza piastrellata, persino i nuovi parcheggi e la rotatoria interna alla frazione rappresentano l'inizio di una riqualificazione della periferia molto profonda, alla quale l'amministrazione comunale sta lavorando ancora. Con fatti concreti il sindaco si è ripresentato agli abitanti di uno dei quartieri più battaglieri della città sul fronte della tutela del diritto alla salute. «Fino a pochi anni fa - ha detto Anselmi alla cerimonia d'inaugurazione, rivolgendosi ai residenti di Cotone e Poggetto - non me le mandavate certo a dire. Mi chiedevate di guidare un'amministrazione comunale che fosse molto più attenta ai vostri problemi. Penso di aver mantenuto con voi le mie promesse, i livelli d'inquinamento, secondo gli ultimi dati Arpat, sono di nuovo scesi, i quartieri li abbiamo valorizzati. Non ci fermiamo qui: l'intenzione è procedere prima possibile alla bonifica delle aree di Città Futura e di dar vita a un nuovo tessuto urbano che unisca la periferia alla città». In questa fase di passaggio il container giallo, che per i mesi di maggio e giugno stazionerà nella piazza, servirà proprio a traghettare il passaggio tra il passato, il presente e il futuro. Se da un lato la progettualità pubblica sta cambiando volto ai quartieri fabbrica, a dare voce a questo nuovo di capitolo di storia saranno le foto, di oggi e di ieri, i pensieri, suggerimenti, proposte e testimonianze che dovranno arrivare dalle persone che qui vi abitano. Parte così un progetto di partecipazione pubblica simile a quello che ha riguardato Piazza Bovio prima e piazzetta dei Grani dopo, in modo da creare una memoria del Cotone che si tramandi col tempo. In un'ottica più generale che, nel corso delle prossime settimane, riguarderà in maniera più specifica, i progetti inseriti nell'ambito di "Città Futura", finanziati dalla Regione. K.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
