Il Tirreno

Auto danneggiate da vandali scatenati

Francesca Gori
I resti dei vetri dei finestrini delle auto spaccati due notti fa in via delle Mura
◗
I resti dei vetri dei finestrini delle auto spaccati due notti fa in via delle Mura

Un nuovo raid, ora la polizia va in cerca di un gruppo di balordi

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Un'altra decina di auto danneggiate. Trovate il giorno dopo dai legittimi proprietari con i vetri spaccati. Nella parte opposta della città rispetto al Castello, dove, durante la notte tra mercoledì e giovedì, di auto ne erano state danneggiate altre. Questa volta, i vandali hanno colpito dall'altra parte della città. Tra via Torino, via IV Novembre, piazza Dante. Tutto nella stessa notte.

Ieri al commissariato sono arrivate le prime denunce dei proprietari che già giovedì mattina avevano chiamato il 113 quando hanno visto i vetri per terra. E i finestrini spaccati. Da qualche auto parcheggiata sono spariti alcuni oggetti. Cose di poco valore. Mentre in tanti abitacoli non è stato toccato niente. Eppure, qualcuno aveva anche lasciato in auto i navigatori satellitari e gli impianti. Segno che, per gli investigatori, chi ha danneggiato quelle auto, non lo ha fatto con l'intenzione di rubare. Probabilmente quindi, soltanto per il piacere di farlo.

L'idea degli agenti quindi, è quella che a colpire le auto parcheggiate in centro, tante in una notte sola, non sia stata una persona. Ma un gruppetto di persone che hanno agito indisturbate per tutta la notte. I proprietari delle auto hanno fatto quel che hanno potuto. Hanno chiamato la polizia, che è intervenuta subito. Ma le auto erano state danneggiate durante la notte, e i proprietari non hanno potuto fare altro che sporgere denuncia e portare l'auto dal carrozziere. Pregando di non trovarsi un'altra volta con i finestrini spaccati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa