Sicurezza
Rimpatriati tre clandestini arrivati al porto
Spaccano una porta per scappare dalla nave
Fra.Go.
◗
Navi al porto 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Erano partiti da Ceuta a bordo di una nave commerciale battente bandiera di Antigua. Ma quando sono arrivati al porto di Piombino, non hanno fatto i conti con la polizia di frontiera. Che li ha scoperti, sull' Olivia. Tre palestinesi clandestini, sono stati rimandati indietro sul mercantile con il quale erano arrivato. È stata una mattinata un po' movimentata ieri al porto di Piombino. La polizia di frontiera, che ha intensificato i controlli sulle navi, ieri mattina a bordo dell'Olivia ha trovato tre clandestini. Poco più che ragazzi, che hanno detto di essere palestinesi e di avere meno di 18 anni. Ma prima di riuscire a parlare con i tre, gli agenti hanno dovuto fare un po' di fatica per acciuffarli. Sono scappati all'interno del mercantile, e hanno sfondato una porta a spallate per darsi alla fuga. Volevano scendere dall'Olivia, e volevano entrare in Italia. Quando sono stati fermati dalla polizia di frontiera, i tre giovani erano vestiti con le tute da lavoro come il resto dell'equipaggio. Avevano navigato da Ceuta ad Aviles, in Asturia, dove l'Olivia si era fermata a fare un bunkeraggio, per poi prendere la rotta verso Piombino. Arrivati al porto però, hanno trovato ad attenderli gli agenti della polizia di frontiera. I poliziotti hanno ascoltato il comandante della nave, che ha detto di non essersi accorto che quei tre uomini erano saliti a bordo della sua nave. I tre palestinesi hanno mangiato a bordo, e sono stati affidati allo stesso comandante dell'Olivia che è salpata alla volta di Porto Empedocle, dove, ad attenderli, c'era ancora una volta la polizia di frontiera del porto siciliano. Per assicurarsi che i tre ragazzi fossero rimpatriati. A bordo della stessa nave con la quale hanno cercando di scappare dal loro paese per trovare un posto che credevano migliore, nel quale vivere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
