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Non accettiamo lezioni di coerenza dal sindaco di Marciana Marina
Umberto Mazzantini / (responsabile Legambiente)
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Come al solito il Sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, quando è in difficoltà risponde con arroganza e offese gratuite a domande lecite fattegli da un'associazione su una vicenda urbanistica che lascia allibiti: la costruzione di una piscina-vasca antincendio a 5 metri dal mare in un'area a vincolo paesaggistico, a due passi dal Parco e dalla Zps dell'Unione Europea. Come sempre fa il furbo o il finto-tonto, facendo finta di non capire che se un cittadino segnala una cosa a Legambiente e normale che sia Legambiente a chiedere spiegazioni al sindaco. Invece Ciumei preferisce tirare dentro la Lista Civica. E' come se noi attribuissimo tutto quel che dice in consiglio l'assessore Frassinetti alla Federcaccia, di cui è presidente. Ma Ciumei nella sua protervia confusionaria non è sfiorato dalle contraddizioni, d'altronde è lo stesso sindaco che una quindicina di giorni fa ha chiamato Legambiente chiedendo di poter ottenere le cinque vele di Goletta Verde, dopo aver detto nell'estate 2009 che i prelievi e le analisi del mare di Goletta Verde non sono credibili, e che pochi giorni dopo la telefonata, evidentemente poco soddisfatto della risposta, attacca Legambiente e un suo dirigente nazionale a casa sua. E' lo stesso sindaco che promette il depuratore entro il 2009 e poi fa un misero setacciatore nel 2010 e che concede di costruire una piscina su una bellissima costa già privatizzata dopo aver approvato la Dichiarazione Ambientale 2008 per la certificazione Emas nella quale è scritto: «La bellezza dell'intera fascia costiera rappresenta una forte attrazione turistica per cui il Comune intende promuovere la sua salvaguardia e il suo ottimale utilizzo», e ancora: «Il territorio del Comune di Marciana Marina, ad esclusione del centro abitato, è comunque una zona di protezione speciale (Zps) nella quale esistono precisi vincoli legati alla salvaguardia ambientale, per cui per qualsiasi progetto è necessaria la valutazione di incidenza». Che da un sindaco che dice una cosa e ne fa un'altra vengano lezioni a Legambiente di coerenza e di come fare ambientalismo e alla minoranza di come fare opposizione è abbastanza sconcertante. Per conto mio continuerò a fare il responsabile di Legambiente finché lo vorranno i soci della mia associazione (spero non per troppo) e farò fino alla fine del mandato assegnatomi dai miei elettori (e poi basta) il consigliere comunale come meglio credo e come più mi aggrada, ma certamente non farò entrambe le cose docilmente come vorrebbe le facessi il sindaco di Marciana Marina, non essendo abituato a dire una cosa ed a farne un'altra.
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