Sicurezza
Vincono gli astensionisti
Luca Centini
Voto? No grazie. Il vento dell'astensionismo che ha soffiato su tutta la penisola non ha risparmiato i comuni della Val di Cornia che, in media, hanno subito un calo di circa il 10% di votanti rispetto alle Regionali del 2005, attestandosi su un valore medio nei cinque comuni del 63,46%
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PIOMBINO. Voto? No grazie. Il vento dell'astensionismo che ha soffiato su tutta la penisola non ha risparmiato i comuni della Val di Cornia che, in media, hanno subito un calo di circa il 10% di votanti rispetto alle Regionali del 2005, attestandosi su un valore medio nei cinque comuni del 63,46%. Una dispersione di voti che assume dimensioni più accettabili solo se confrontata con la media provinciale (57,1%) e a quella regionale (60,92%). La tendenza a disertare il seggio è il più immediato, e forse il più significativo, dato che emerge da queste Regionali. A Piombino in cinque anni sono spariti quasi 4000 voti. Se nel 2005 il 72,73% di piombinesi era andato alle urne, per un totale di 21.603 elettori, stavolta i votanti sono scesi a 17.913, pari al 62,3%, che fa di Piombino il fanalino di coda della Val di Cornia. Il calo è evidente rispetto alle Europee (75,85%) e alle Comunali (74,95%) dello scorso giugno. Come nel 2005 Suvereto si conferma il comune con la più alta affluenza alle urne. Sono 1618 gli elettori che hanno espresso il proprio voto, con un'affluenza del 65,2%. A Campiglia hanno votato 6849 cittadini (63,2%), con una dispersione di 1268 voti rispetto alle ultime elezioni regionali. A San Vincenzo i votanti sono sono 3815, pari al 64,2% dell'elettorato. La caduta è netta rispetto alle Europee, Comunali e Provinciali del 2009, quando si superò la la soglia dell'80% degli aventi diritto. Affluenza bassa a Sassetta, dove hanno votato in 252 (62,4%). All'Elba crollo netto dei votanti, compreso tra meno 11 e meno 16%: oltre la metà degli aventi diritto ha deciso di non votare. Alle urne sono andati in 13mila su oltre 27mila elettori, pari al 48% degli aventi diritto. Il Comune con il dato di affluenza più alto è Rio Marina dove probabilmente ha inciso la candidatura a governatore della Toscana del sindaco Francesco Bosi. Alle 15 di ieri aveva votato il 58,1% degli elettori. Il dato più basso, invece, si registra a Marciana, appena il 36% degli aventi diritto si è recato alle urne. In questo caso non è servita neppure la candidatura nelle file del Pdl del sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi. L'affluenza a Porto Azzurro si ferma al 53,3%, a Portoferraio al 50,6 e a Campo al 47,1 (meno 16 punti percentuali rispetto al 2005). Percentuali basse a Marciana Marina (46,1%), Rio nell'Elba (45,3) e Capoliveri (43%).
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