Gioco
Bocciati i grandi partiti ma l'isola resta del Pdl
Valentina Landucci
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Operazioni di voto in un seggio di Portoferraio Crescono Idv e Lega, premiati Udc e Sinistra ecologia e libertà
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PORTOFERRAIO. Un'isola che si conferma di destra. Ma un po' meno delle ultime europee e politiche. Con l'affermazione dei piccoli partiti e la generale bocciatura dei grandi: Pd e Pdl. Un'isola che è un mondo a parte rispetto al resto della Provincia di Livorno. E il dato si può leggere in due modi. Una prima dinamica regionale: l'avanzamento di Italia dei valori (praticamente inesistente in termini di voti alle regionali di 5 anni fa) e della Lega Nord con percentuali, in entrambi i casi, comprese tra il 4 e il 7%. E una dinamica tutta locale che sostanzialmente rappresenta una bocciatura del sistema elettorale in vigore: i partiti che si sono presentati con candidati elbani sul territorio sono stati premiati. C'è l'Udc (con Bosi candidato alla presidenza e Roberto Marini capolista provinciale) che supera il 16% a Portoferraio e arriva al 27 a Rio Marina. C'è Sinistra ecologia e libertà che prende gli stessi voti del Pd a Marciana Marina (con il 22% delle preferenze) e si afferma a Rio nell'Elba (oltre il 135) e a Capoliveri (10%). E nel suo piccolo c'è anche la Federazione della sinistra e dei verdi che, rimanendo in tutta l'isola intorno al 3% raggiunge però l'8,2 a Rio Marina, città d'origine del candidato in lista provinciale, Pirro Taddei. In termini di affermazione come singoli partiti il Pdl rimane (con il 37,6% dei voti sull'isola) la prima forza politica, anche là dove vince la coalizione di centrosinistra. Succede in un ormai ex feudo rosso come Rio Elba e succede anche a Portoferraio e Marciana Marina (dove comunque Enrico Rossi ottiene più voti di Monica Faenzi). In questo quadro si confermano roccaforti del Pdl anche Campo nell'Elba e Porto Azzurro. La forbice tra Pdl e Pd mediamente si riduce, ma resta comunque elevata: il partito di Bersani si ferma infatti al 24,7% (contro un 46% circa a livello provinciale). Va bene, rispetto all'andamento del voto sia in Provincia di Livorno che in tutta la regione anche l'Udc che ottiene una percentuale media del 13%. Da segnalare, infine, l'avanzamento di Sinistra ecologia e libertà che arriva per una manciata di voti a superare il 4% in tutta la Provincia ma all'Elba raddoppia con un risultato medio dell'8,7% delle preferenze e forse apre la necessità di una riflessione attenta anche all'interno della sinistra isolana.
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