Sicurezza
IL CASO
Lega navale, sbloccati i lavori
Francesca Gori
L'edificio sarà dato in gestione a privati Dovrà ospitare attività per il turismo e servizi dedicati al mare
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PIOMBINO. I lavori alla Lega navale finiranno a giugno. E dopo l'estate il Comune comincerà a lavorare al bando per la gestione della struttura che si affaccia sul porticciolo di Marina. Per capire cosa diventerà l'edificio si dovrà però aspettare il prossimo autunno.
L'amministrazione infatti, una volta finiti i lavori di ristrutturazione, comincerà a lavorare al bando per la gestione dell'edificio costruito negli anni Trenta. Un bando che darà delle linee guida, ma che poi accoglierà anche le idee e i suggerimenti dei privati.
Quello che è certo, è che la Lega navale dovrà ospitare attività culturali e ricreative. Che dovranno avere anche qualche attinenza col mare.
I lavori, quindi, sono ripresi a tamburo battente. Dopo lo stop che era stato imposto dalla Soprintendenza, che aveva chiesto una modifica al progetto. «La Soprintendenza non ci ha lasciato demolire la facciata - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Lido Francini - e seguendo i consigli dei tecnici, abbiamo dovuto modificare parte dei lavori che erano già previsti. Ristrutturando la facciata e riutilizzando gli stessi materiali. C'è stata un'ottima collaborazione con la Soprintendenza, e ora i lavori sono ripresi e stanno procedendo secondo il calendario». Calendario che ne segna il termine a giugno. Ma prima di tornare a ballare sulla grande terrazza della Lega, si dovrà aspettare ancora.
Un annetto. Il Comune infatti ha stanziato 650 mila euro per rimettere in piedi l'edificio. «Ma gli interni dovranno essere realizzati dai gestori - spiega Francini - e quindi, dopo che sapremo chi si è aggiudicato il bando, si potrà anche pensare alla destinazione finale dell'intera struttura». Intanto, il cantiere è aperto e nei lavori è prevista anche l'applicazione dei criteri di bioclimatica e bioedilizia per risparmiare sulle installazioni impiantistiche della climatizzazione.
«Quello che ci interessa - dice Francini - è restituire la Lega navale ai piombinesi. Quella struttura infatti, è rimasta nella memoria di tantissime persone, ed è giusto che torni ad essere una delle parti centrali della nostra città». L'edificio infatti, che si affaccia sul porticciolo, ha ospitato serate di ballo sulla grande terrazza che poteva accogliere più di 500 persone. E già dodici anni fa, l'amministrazione propose di partire con una manutenzione straordinaria dell'edificio, che non veniva più utilizzata da molto tempo. Ora si pensa al futuro. E a un centro dove commercio, turismo, cultura e tradizione vadano a braccetto.
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