Attenzione
MOBILITA' URBANA
Più controlli sui parcheggi
Cecilia Cecchi /
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Divieto per camper in viale Amendola e controlli sulla sosta disabili (a sin.)Individuati 65 posti in città per la sosta dei camper sfrattati da viale Amendola. In vigore il divieto per i caravan nell'area di Baratti
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PIOMBINO. Serve una migliore organizzazione dei parcheggi, che non sono mai abbastanza. «Con multe, ma non solo con quelle - dice l'assessore alla polizia municipale e al decoro Elisa Murzi - Comportarsi in modo responsabile comporta una migliore convivenza». In corso c'è il censimento per stabilire la mobilità e un monitoraggio dei passi carrabili. Controlli per i camper lasciati in sosta e grande attenzione per i permessi sosta dei disabili.
Passi carrabili. Il Comune ha appena inviato lettere per «acquisire informazioni» sugli immobili adibiti a magazzini-garage a Montemazzano. Presto ci si occuperà di via Cellini, via De Amicis, via Leopardi, via Dalmazia: tutte le piccole traverse del centro, costellate di cartelli di passo carrabile. «L'intenzione - conferma Elisa Murzi - è stabilire se davvero vi si ricoverano mezzi. Se poi esiste la segnalazione del passo carrabile con relativo cartello ci dovrà essere indicato il numero della concessione, se il passo carrabile è deteriorato i vigili provvederanno a fornirne uno nuovo».
Detentori anti-veicoli. «Nel caso il fondo sia ormai un magazzino - aggiunge l'assessore - nei tempi previsti dalle comunicazioni l'ufficio tecnico provvederà alla posa in opera di appositi "detentori", che impediscano l'accesso di veicoli». Questo in un primo tempo, poi ovviamente gli spazi torneranno a normale parcheggio.
Camper. Più ordine anche per i camper, in collaborazione col "Camper Club Piombino". «Sono stati individuati - spiega Murzi - 65 posti in più nelle diverse aree di parcheggio in città, dove i camperisti possono fermarsi. Questo oltre ai parcheggi normalmente condivisi con tutti i veicoli». Degli ultimi giorni un paio di ordinanze: una per "sfrattare" gli autocaravan da viale Amendola dove sono in corso i lavori di rifacimento della passeggiata. Poi c'è l'altra che ne spalma - appunto con 65 posti - la fermata in tutte le più grandi aree sosta: da via Medaglie d'oro della Resistenza (parco 8 Marzo, 15 spazi) a Salivoli dove tra piazzale di Ponente e Levante se ne possono fermare 31. C'è via di Vittorio (vicino alle elementari, 10).
Poi via Giordano Bruno (a ridosso del cimitero, 5) e via delle Mura (2): ma qui i proprietari di caravan dovranno stare attenti al divieto del mercoledì o nell'occasione di altri mercati. Sosta limitata alle 48 ore per via della Fortezza (2). «Siamo ormai a ridosso della Pasqua - ricorda - da ricordare che è già scattato il primo periodo di divieto di circolazione dei mezzi superiori a due metri di larghezza nell'area di Baratti. Meno quelli col permesso speciale».
Sosta disabili. Al di là di chi parcheggia indebitamente nelle aree disabili senza permesso, anche tra chi il permesso ce l'ha di abusi ce ne sono tanti. «Si comincia - sottolinea Murzi - dall'uso improprio di questi permessi speciali. I controlli sono promossi dal mio assessorato alla polizia municipale ma anche dalle politiche sociali e dalla Consulta handicap. Quanti vengono "colti sul fatto" ad utilizzare l'area disabili col permesso, ma senza avere il disabile a bordo oltre alla multa di 50 euro si vedranno il permesso sospeso per un mese. I vigili hanno anche fatto un corso specifico per i cedolini falsi, perché purtroppo ne sono stati individuati».
Monitoraggio delle abitudini. «È appena cominciata, nel centro città, un 'indagine per capire quali sono le abitudini dei piombinesi nell'utilizzo dei parcheggi - conclude Murzi - che servirà al Comune per disegnare il piano urbano di mobilità. Preghiamo i cittadini di buttare negli appositi cassonetti i "tagliandi-sosta" che gli operatori lasciano sulle auto per la rilevazione». Sempre lungo - e complesso - il cammino per una migliore convivenza.
Passi carrabili. Il Comune ha appena inviato lettere per «acquisire informazioni» sugli immobili adibiti a magazzini-garage a Montemazzano. Presto ci si occuperà di via Cellini, via De Amicis, via Leopardi, via Dalmazia: tutte le piccole traverse del centro, costellate di cartelli di passo carrabile. «L'intenzione - conferma Elisa Murzi - è stabilire se davvero vi si ricoverano mezzi. Se poi esiste la segnalazione del passo carrabile con relativo cartello ci dovrà essere indicato il numero della concessione, se il passo carrabile è deteriorato i vigili provvederanno a fornirne uno nuovo».
Detentori anti-veicoli. «Nel caso il fondo sia ormai un magazzino - aggiunge l'assessore - nei tempi previsti dalle comunicazioni l'ufficio tecnico provvederà alla posa in opera di appositi "detentori", che impediscano l'accesso di veicoli». Questo in un primo tempo, poi ovviamente gli spazi torneranno a normale parcheggio.
Camper. Più ordine anche per i camper, in collaborazione col "Camper Club Piombino". «Sono stati individuati - spiega Murzi - 65 posti in più nelle diverse aree di parcheggio in città, dove i camperisti possono fermarsi. Questo oltre ai parcheggi normalmente condivisi con tutti i veicoli». Degli ultimi giorni un paio di ordinanze: una per "sfrattare" gli autocaravan da viale Amendola dove sono in corso i lavori di rifacimento della passeggiata. Poi c'è l'altra che ne spalma - appunto con 65 posti - la fermata in tutte le più grandi aree sosta: da via Medaglie d'oro della Resistenza (parco 8 Marzo, 15 spazi) a Salivoli dove tra piazzale di Ponente e Levante se ne possono fermare 31. C'è via di Vittorio (vicino alle elementari, 10).
Poi via Giordano Bruno (a ridosso del cimitero, 5) e via delle Mura (2): ma qui i proprietari di caravan dovranno stare attenti al divieto del mercoledì o nell'occasione di altri mercati. Sosta limitata alle 48 ore per via della Fortezza (2). «Siamo ormai a ridosso della Pasqua - ricorda - da ricordare che è già scattato il primo periodo di divieto di circolazione dei mezzi superiori a due metri di larghezza nell'area di Baratti. Meno quelli col permesso speciale».
Sosta disabili. Al di là di chi parcheggia indebitamente nelle aree disabili senza permesso, anche tra chi il permesso ce l'ha di abusi ce ne sono tanti. «Si comincia - sottolinea Murzi - dall'uso improprio di questi permessi speciali. I controlli sono promossi dal mio assessorato alla polizia municipale ma anche dalle politiche sociali e dalla Consulta handicap. Quanti vengono "colti sul fatto" ad utilizzare l'area disabili col permesso, ma senza avere il disabile a bordo oltre alla multa di 50 euro si vedranno il permesso sospeso per un mese. I vigili hanno anche fatto un corso specifico per i cedolini falsi, perché purtroppo ne sono stati individuati».
Monitoraggio delle abitudini. «È appena cominciata, nel centro città, un 'indagine per capire quali sono le abitudini dei piombinesi nell'utilizzo dei parcheggi - conclude Murzi - che servirà al Comune per disegnare il piano urbano di mobilità. Preghiamo i cittadini di buttare negli appositi cassonetti i "tagliandi-sosta" che gli operatori lasciano sulle auto per la rilevazione». Sempre lungo - e complesso - il cammino per una migliore convivenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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