Gioco
MARCIANA MARINA
Studenti in campoLezioni di agricoltura grazie a Slow food
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Un momento del mercatino dei ragazziEbbene sì: il cavolo nero e la lattuga non crescono sui banchi del supermercato, ma dalla terra alla quale dedicare tempo, cura e passione. Una lezione semplice ma non così banale per i piccoli alunni delle scuole elementari di Marciana Marina
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MARCIANA MARINA. Ebbene sì: il cavolo nero e la lattuga non crescono sui banchi del supermercato, ma dalla terra alla quale dedicare tempo, cura e passione. Una lezione semplice ma non così banale per i piccoli alunni delle scuole elementari di Marciana Marina. Bambini che, come tantissimi altri oggi, non sono più abituati a pensare che ci sia un lavoro, anche faticoso, dietro ai prelibati pranzetti che le mamme mettono in tavola.
E proprio per far conoscere ai piccoli questo lavoro, avvicinandoli così alle proprie tradizioni, Slow Food insieme al Comune di Marciana Marina e alla Regione Toscana ha dato vita al progetto degli orti scolastici che ieri ha, letteralmente, dato i primi frutti. I bambini delle scuole elementari di Marciana Marina, dopo mesi di lavoro nell'orto messo a disposizione dal Comune, hanno raccolto lattuga e cavolo nero e organizzato un mercatino con il risultato del loro lavoro. «Un'esperienza estremamente educativa per questi bambini - spiega Carlo Eugeni di Slow Foof - la prima del genere all'Elba anche se presto dovrebbero partirne altre, di questo tipo, a Campo nell'Elba e Portoferraio. I piccoli sono rimasti entusiasti». Il progetto è destinato a durare nel tempo e ampliarsi. «il Comune - spiega il sindaco, Andrea Ciumei - ha messo a disposizione un terreno nelle vicinanze del centro sportivo. Tuttavia stiamo pensando di trovare spazi più grandi per consentire a tutti gli alunni delle elementari, dalla prima alla quanta, di prendere parte a questa iniziativa». Il mercatino di ieri è stata una vera e propria festa. «Vedere questi bambini pieni di orgoglio per i frutti del proprio lavoro - conclude Ciumei - è stata una grande soddisfazione In questo modo non solo avviciniamo i giovani alle nostre tradizioni agricole ma insegniamo loro che questi prodotti non nascono sui banchi del supermercato».
E proprio per far conoscere ai piccoli questo lavoro, avvicinandoli così alle proprie tradizioni, Slow Food insieme al Comune di Marciana Marina e alla Regione Toscana ha dato vita al progetto degli orti scolastici che ieri ha, letteralmente, dato i primi frutti. I bambini delle scuole elementari di Marciana Marina, dopo mesi di lavoro nell'orto messo a disposizione dal Comune, hanno raccolto lattuga e cavolo nero e organizzato un mercatino con il risultato del loro lavoro. «Un'esperienza estremamente educativa per questi bambini - spiega Carlo Eugeni di Slow Foof - la prima del genere all'Elba anche se presto dovrebbero partirne altre, di questo tipo, a Campo nell'Elba e Portoferraio. I piccoli sono rimasti entusiasti». Il progetto è destinato a durare nel tempo e ampliarsi. «il Comune - spiega il sindaco, Andrea Ciumei - ha messo a disposizione un terreno nelle vicinanze del centro sportivo. Tuttavia stiamo pensando di trovare spazi più grandi per consentire a tutti gli alunni delle elementari, dalla prima alla quanta, di prendere parte a questa iniziativa». Il mercatino di ieri è stata una vera e propria festa. «Vedere questi bambini pieni di orgoglio per i frutti del proprio lavoro - conclude Ciumei - è stata una grande soddisfazione In questo modo non solo avviciniamo i giovani alle nostre tradizioni agricole ma insegniamo loro che questi prodotti non nascono sui banchi del supermercato».
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