Sicurezza
ACCORDO
Con 200 euro si volada Oslo all'Elba
Stefano Taglione /
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Maurizio FurioDall'Elba alla Norvegia con scalo a Pisa. Dalla prossima estate il progetto potrebbe diventare realtà. Un accordo frutto del lavoro di Elbafly e Norwegian Air, vettore scandinavo, il quattordicesimo europeo per flotta, che da Pisa collega direttamente Copenaghen e Oslo. Si potrà quindi arrivare nel nord Europa a costi concorrenziali, vista la politica low fare della compagnia
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CAMPO NELL'ELBA. Dall'Elba alla Norvegia con scalo a Pisa. Dalla prossima estate il progetto potrebbe diventare realtà. Un accordo frutto del lavoro di Elbafly e Norwegian Air, vettore scandinavo, il quattordicesimo europeo per flotta, che da Pisa collega direttamente Copenaghen e Oslo. Si potrà quindi arrivare nel nord Europa a costi concorrenziali, vista la politica low fare della compagnia. Un volo andata e ritorno da Pisa a Oslo non supera i 200 euro.
Prezzi naturalmente nel periodo di media stagione. Discorso analogo anche per Copenaghen.
Dall'entrata in vigore dell'accordo questi biglietti saranno unici, Elba - Copenaghen ed Elba - Oslo.
Un'opportunità molto interessante anche per tutta l'economia elbana, che potrebbe accogliere centinaia di turisti norvegesi e danesi alla ricerca di un'estate più calda.
Prospettiva rosea che però potrebbe trovare un ostacolo non indifferente nella tempistica della pubblicazione del bando.
«I tempi sono biblici - dice Vincenzo Puliti, amministratore unico di Alatoscana, società che gestisce lo scalo elbano - e noi sollecitiamo continuamente Ministero ed Enac attraverso la Regione Toscana, affinchè si possa concludere tutto l'iter entro l'estate prossima, in modo che il vincitore possa operare fin da subito. In caso contrario, la situazione sarà problematica, si rischia di compromettere di tutto il lavoro fatto finora».
Un grosso intralcio visto che, iniziando ad operare in bassa - media stagione, la compagnia aerea si ritroverebbe a spendere da subito il contributo della continuità territoriale, che ammonta ad un milione e mezzo di euro, rischiando di non arrivare all'estate successiva.
«La somma - dice Maurizio Furio, presidente di Elbafly - non è molto consistente e quindi è difficile che si presentino vettori di prima fascia, ma è appetibile per compagnie minori, come ad esempio Intersky ed Air Dolomiti, che però, nel caso, potrebbero partecipare nel 2011, dopo che verrà installato il radiofaro per l'avvicinamento strumentale. Noi abbiamo comunque ricevuto varie manifestazioni d'interesse già per quest'anno e le sensazioni sono molto buone, ma finché tutto non verrà messo nero su bianco non si può dare nessuna certezza».
Elbafly quindi potrebbe fare da partner agli eventuali vincitori, perché «il marchio è conosciuto - dice Furio - e gli interessati si sono rivolti a noi per servizi essenziali, quali la promozione e la vendita dei biglietti. Nel caso, speriamo remoto, in cui il Ministero non riesca ad attivarsi in tempi brevi, noi comunque opereremo i nostri collegamenti come da programma».
Voli sicuri quindi per Pisa, Firenze e Milano Malpensa (oltre a quelli per Svizzera e Germania già previsti da altri), ma, da alcune indiscrezioni, anche da per Roma, visto che alcuni soggetti sembrano interessati ad aprire questa linea durante l'estate.
Prezzi naturalmente nel periodo di media stagione. Discorso analogo anche per Copenaghen.
Dall'entrata in vigore dell'accordo questi biglietti saranno unici, Elba - Copenaghen ed Elba - Oslo.
Un'opportunità molto interessante anche per tutta l'economia elbana, che potrebbe accogliere centinaia di turisti norvegesi e danesi alla ricerca di un'estate più calda.
Prospettiva rosea che però potrebbe trovare un ostacolo non indifferente nella tempistica della pubblicazione del bando.
«I tempi sono biblici - dice Vincenzo Puliti, amministratore unico di Alatoscana, società che gestisce lo scalo elbano - e noi sollecitiamo continuamente Ministero ed Enac attraverso la Regione Toscana, affinchè si possa concludere tutto l'iter entro l'estate prossima, in modo che il vincitore possa operare fin da subito. In caso contrario, la situazione sarà problematica, si rischia di compromettere di tutto il lavoro fatto finora».
Un grosso intralcio visto che, iniziando ad operare in bassa - media stagione, la compagnia aerea si ritroverebbe a spendere da subito il contributo della continuità territoriale, che ammonta ad un milione e mezzo di euro, rischiando di non arrivare all'estate successiva.
«La somma - dice Maurizio Furio, presidente di Elbafly - non è molto consistente e quindi è difficile che si presentino vettori di prima fascia, ma è appetibile per compagnie minori, come ad esempio Intersky ed Air Dolomiti, che però, nel caso, potrebbero partecipare nel 2011, dopo che verrà installato il radiofaro per l'avvicinamento strumentale. Noi abbiamo comunque ricevuto varie manifestazioni d'interesse già per quest'anno e le sensazioni sono molto buone, ma finché tutto non verrà messo nero su bianco non si può dare nessuna certezza».
Elbafly quindi potrebbe fare da partner agli eventuali vincitori, perché «il marchio è conosciuto - dice Furio - e gli interessati si sono rivolti a noi per servizi essenziali, quali la promozione e la vendita dei biglietti. Nel caso, speriamo remoto, in cui il Ministero non riesca ad attivarsi in tempi brevi, noi comunque opereremo i nostri collegamenti come da programma».
Voli sicuri quindi per Pisa, Firenze e Milano Malpensa (oltre a quelli per Svizzera e Germania già previsti da altri), ma, da alcune indiscrezioni, anche da per Roma, visto che alcuni soggetti sembrano interessati ad aprire questa linea durante l'estate.
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