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S.O.S. ANIMALI
Colonie feline sempre più nel mirino dei vandali
Francesca Gori
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Gatti della colonia felina del CastelloQualche tempo fa, alla colonia felina di Baratti, i volontari hanno trovato un gatto impiccato. Ma sono riusciti a salvarlo. Pochi giorni fa invece, un altro micio non è riuscito a scamparla. Gli hanno sparato. I carabinieri hanno trovato l'ogiva del proiettile
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PIOMBINO. Qualche tempo fa, alla colonia felina di Baratti, i volontari hanno trovato un gatto impiccato. Ma sono riusciti a salvarlo. Pochi giorni fa invece, un altro micio non è riuscito a scamparla. Gli hanno sparato. I carabinieri hanno trovato l'ogiva del proiettile.
Una colonia, quella che si trova a poche decine di metri dal golfo di Baratti, che spesso ha subito maltrattamenti. Complice anche il luogo, buio e con pochissime persone, soprattutto in questo periodo.
A trovare il micio che si è preso un colpo di pistola o di fucile, è stato proprio un volontario che si occupa di accudire i mici della colonia felina. Il povero gatto era lì a terra, immerso in una pozza di sangue. L'uomo ha chiamato subito i carabinieri del Cotone, che hanno raccolto l'ogiva da terra e che hanno verbalizzato la denuncia del volontario. Una denuncia per maltrattamento, sì. Ma contro ignoti. Spetterà quindi ai militari di Piombino scoprire chi ha ucciso il micio della colonia di Baratti. Chi ha impugnato un'arma per sparare a un gatto, nel parcheggio di fronte al ristorante Demos. Un gatto che faceva parte, prima che un proiettile lo colpisse in pieno, della colonia felina che conta una quarantina di mici.
«Dalla colonia sono scomparse anche tre casette che avevamo sistemato per i mici - dice Lorella Guglielmini, responsabile dell'ufficio animali del Comune - che ora rimetteremo al loro posto. Purtroppo non è la prima volta che quella colonia viene presa di mira. Un paio di anni fa nelle casette dei gatti fu scaricato il contenuto di un intero estintore». Atti gravi, anche per il codice penale. Che, per il reato di maltrattamenti prevede l'arresto da tre a 18 mesi o una multa da tremila a quindicimila euro. Multa raddoppiata della metà nel caso in cui l'animale venga ucciso.
Sono 140 le colonie feline censite dall'ufficio animali del Comune. Centoquaranta colonie che accolgono circa 1.500 gatti. Nonostante che l'ufficio animali del comune provveda alla sterilizzazione gratuita delle micie con la collaborazione dell'Asl, gli atti di vandalismo nei confronti delle colonie feline si ripetono sempre più spesso. A Calamoresca la colonia felina fu il bersaglio di un vero e proprio raid vandalico.
Le casette dove trovavano rifugio i mici furono distrutte. Un gatto fu trovato morto. Poi i brutti episodi di Baratti, l'estintore svuotato nelle casette della colonia, il micio impiccato. L'ultimo, quello che si è beccato una pallottola addosso. «E anche i gatti che a volte sono scomparsi - dice ancora la responsabile dell'ufficio animali - e che non si sa che fine fanno. Alcuni possono scappare, sì. Ma purtroppo ci siamo abituati a vedere di tutto».
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