Sicurezza
TRAGHETTI
Collegamenti con l'Elba, Blu Navy la terza compagnia
Valentina Landucci
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Turisti in arrivo nel porto di PortoferraioL'armatore promette biglietti low cost per i residenti. Cinque coppie di corse nel periodo estivo, 4 su Portoferraio e una su Cavo. Quattro coppie in quello invernale. Inizialmente con una sola nave in servizio in grado di trasportare circa 200 auto e fino a 800 passeggeri
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PORTOFERRAIO. La terza compagnia è una realtà. Cinque coppie di corse nel periodo estivo, 4 su Portoferraio e una su Cavo. Quattro coppie in quello invernale. Inizialmente con una sola nave in servizio in grado di trasportare circa 200 auto e fino a 800 passeggeri.
A spuntarla nella partita per l'assegnazione del 20% di slot liberi sulla tratta Piombino-Elba è Blu Navy, che batte la concorrente Corsica Sardinbia Ferries. Una piccola compagnia toscana, spuntata quasi inaspettatamente al fianco dei "giganti" del trasporto marittimo, che ha saputo farsi apprezzare ottenendo il biglietto d'ingresso sul mercato dei collegamenti tra l'isola e il continente. In realtà mancano ancora alcuni passaggi perché la decisione della commissione che ha esaminato le istanze delle due compagnie premiando Blu Navy, diventi ufficiale. A cominciare dal via libera all'assegnazione degli slot da parte del Comitato portuale (in programma il 22 marzo). Ma il più sembra fatto.
I vincitori. «Siamo pronti - spiega l'armatore, Antonio Tortora - dovremo fare alcune prove tecniche e ottenere tutte le autorizzazioni. La nostra è una compagnia Toscana nata per garantire servizi per l'Elba e gli elbani. Lavoreremo per questo territorio, per far sì che i turisti non vadano in Sardegna ma vengano qui, su un'isola ricca di bellezze naturali spesso non adeguatamente valorizzate». Anche per questo Tortora promette una politica tariffaria «attenta alle esigenze dei residenti e delle attività produttive - spiega - e definita in accordo con i tour operetor e le categorie economiche».
Le nuove corse. Il servizio partirà, con ogni probabilità, a metà maggio. Una corsa mattutina (intorno alle 5), due nella tarda mattinata e due nella fascia serale. Verranno utilizzati tutti gli spazi messi a disposizione dall'Autorità portuale. Con una novità: una delle corse del periodo estivo sarà effettuata tra Piombino e Cavo (con carico proporzionale allac capacità operativa del pontile) che dunque diventa il secondo porto elbano per importanza dato che con quest'anno arriveranno anche 5 corse di Moby. Il collegamento sarà effettuato con una nave in grado di trasportare fino a 800 passeggeri e circa 200 auto, con una velocità di 19 nodi. Un mezzo al momento in linea sul canale della Manica dotato di standard di sicurezza rispondenti alla normativa Solar 90, superiori a quelli delle navi Toremar e Moby.
«Doteremo la nave - spiega Tortora - di tutti i servizi: bar, ristorante e così via». Da parte sua c'è anche l'apprezzamento per il lavoro svolto dall'Autorità portuale «che con trasparenza e professionalità - spiega Tortora - ha messo tutti in condizione di partecipare per garantire al territorio una nuova opportunità dal punto di vista dei trasporti».
Gli esclusi. Nonostante gli sforzi e i progetti ambiziosi resta fuori dal mercato elbano l'altra compagnia, Corsica Sardinia Ferries, la cui istanza, a quanto pare, era priva di alcuni elementi essenziali della procedura: non si riconoscevano le disponibilità di slot in porto, non erano indicati gli orari delle corse e uno degli slot disponibili era stato richiesto non per l'Elba ma per l'attivazione di un collegamento con la Corsica.
Il commento. «Pur in attesa degli ulteriori sviluppi della procedura - commenta Paola Mancuso, segretaria dell'Autorità Portuale - riteniamo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, a garanzia della legittimità delle aspettative di entrambi i partecipanti, che fornisce una risposta importante alle esigenze del territorio».
A spuntarla nella partita per l'assegnazione del 20% di slot liberi sulla tratta Piombino-Elba è Blu Navy, che batte la concorrente Corsica Sardinbia Ferries. Una piccola compagnia toscana, spuntata quasi inaspettatamente al fianco dei "giganti" del trasporto marittimo, che ha saputo farsi apprezzare ottenendo il biglietto d'ingresso sul mercato dei collegamenti tra l'isola e il continente. In realtà mancano ancora alcuni passaggi perché la decisione della commissione che ha esaminato le istanze delle due compagnie premiando Blu Navy, diventi ufficiale. A cominciare dal via libera all'assegnazione degli slot da parte del Comitato portuale (in programma il 22 marzo). Ma il più sembra fatto.
I vincitori. «Siamo pronti - spiega l'armatore, Antonio Tortora - dovremo fare alcune prove tecniche e ottenere tutte le autorizzazioni. La nostra è una compagnia Toscana nata per garantire servizi per l'Elba e gli elbani. Lavoreremo per questo territorio, per far sì che i turisti non vadano in Sardegna ma vengano qui, su un'isola ricca di bellezze naturali spesso non adeguatamente valorizzate». Anche per questo Tortora promette una politica tariffaria «attenta alle esigenze dei residenti e delle attività produttive - spiega - e definita in accordo con i tour operetor e le categorie economiche».
Le nuove corse. Il servizio partirà, con ogni probabilità, a metà maggio. Una corsa mattutina (intorno alle 5), due nella tarda mattinata e due nella fascia serale. Verranno utilizzati tutti gli spazi messi a disposizione dall'Autorità portuale. Con una novità: una delle corse del periodo estivo sarà effettuata tra Piombino e Cavo (con carico proporzionale allac capacità operativa del pontile) che dunque diventa il secondo porto elbano per importanza dato che con quest'anno arriveranno anche 5 corse di Moby. Il collegamento sarà effettuato con una nave in grado di trasportare fino a 800 passeggeri e circa 200 auto, con una velocità di 19 nodi. Un mezzo al momento in linea sul canale della Manica dotato di standard di sicurezza rispondenti alla normativa Solar 90, superiori a quelli delle navi Toremar e Moby.
«Doteremo la nave - spiega Tortora - di tutti i servizi: bar, ristorante e così via». Da parte sua c'è anche l'apprezzamento per il lavoro svolto dall'Autorità portuale «che con trasparenza e professionalità - spiega Tortora - ha messo tutti in condizione di partecipare per garantire al territorio una nuova opportunità dal punto di vista dei trasporti».
Gli esclusi. Nonostante gli sforzi e i progetti ambiziosi resta fuori dal mercato elbano l'altra compagnia, Corsica Sardinia Ferries, la cui istanza, a quanto pare, era priva di alcuni elementi essenziali della procedura: non si riconoscevano le disponibilità di slot in porto, non erano indicati gli orari delle corse e uno degli slot disponibili era stato richiesto non per l'Elba ma per l'attivazione di un collegamento con la Corsica.
Il commento. «Pur in attesa degli ulteriori sviluppi della procedura - commenta Paola Mancuso, segretaria dell'Autorità Portuale - riteniamo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, a garanzia della legittimità delle aspettative di entrambi i partecipanti, che fornisce una risposta importante alle esigenze del territorio».
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