Il Tirreno

Domenica il disinnesco

Bomba, il Cotone blindato

Una panoramica dello stabilimento Lucchini
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Una panoramica dello stabilimento Lucchini

Conto alla rovescia per la rimozione dell'ordigno bellico scoperto il 12 febbraio nell'area industriale della Lucchini. La bomba, del peso di 500 libbre, verrà disinnescata a partire dalle 10 di domenica prossima 7 marzo, e poi trasportata dagli artificieri del Genio pontieri in una sede deputata al brillamento

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PIOMBINO. Conto alla rovescia per la rimozione dell'ordigno bellico scoperto il 12 febbraio nell'area industriale della Lucchini. La bomba, del peso di 500 libbre, verrà disinnescata a partire dalle 10 di domenica prossima 7 marzo, e poi trasportata dagli artificieri del Genio pontieri in una sede deputata al brillamento. I dettagli dell'operazione sono stati concordati ieri mattina in una riunione che si è svolta nella sala consiliare del palazzo comunale.

Nel vertice a cui hanno partecipato Prefettura, forze dell'ordine, protezione civile, vigili del fuoco, Arcelor Mittal, Lucchini, Asl, Asa, Ferrovie dello Stato, Terna, è stato messo a punto un piano di intervento che prevede, tra le altre misure, anche l'allontamento temporaneo per almeno un paio d'ore di 190 persone, di cui 33 stranieri, residenti in una parte del quartiere Cotone.

Le operazioni di evacuazione inizieranno alle 8 di domenica mattina e prevedono l'allontamento della popolazione che risiede entro un perimetro di 500 metri dalla zona delle operazioni militari. In particolare i residenti dei "blocchi" ai numeri civici 19, 20, 21, 22, 29, 30, 31, 32.

Per agevolare le operazioni e diminuire i disagi, è stato allestito un centro di accoglienza, al Ciasa di San Rocco, che potrà essere raggiunto dai cittadini con mezzi pubblici messi a disposizione gratuitamente dall'Atm a partire dalle 8,30. L'inizio e la fine delle operazioni verranno comunque annunciati dalle sirene, con un suono alternato per l'inizio e un suono prolungato per la conclusione.

Dal punto di vista viabilistico, invece, dalle 9 e fino al termine delle operazioni saranno chiuse al traffico via Jonta e l'ultima parte di via provinciale, per evitare l'accesso delle auto al Cotone.

Il traffico verso il porto sarà dirottato da via Portovecchio verso via Pisa, mentre le auto in uscita dal porto dovranno transitare obbligatoriamente per viale Regina Margherita. La rotonda di viale Unità d'Italia sarà presidiata comunque dai Vigili urbani e dalla guardia di Finanza.

Il tempo stimato per il disinnesco e la rimozione della bomba è di circa 90 minuti complessivi. Entro la fine della mattinata la viabilità dovrebbe essere quindi tornare alla normalità.

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