Sicurezza
LUTTO
In lacrime il mondodello sport elbano
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Massimo Falleni, sorridente, dopo una garaNel tardo pomeriggio di ieri la notizia appare sul web. E' il sito wetriathlon.com a darla. «Con estremo dolore comunico al mondo del triathlon che oggi pomeriggio è venuto a mancare Massimo Falleni». Un assurdo incidente accaduto vicino a Fetovaia se lo è portato via mentre in bicicletta si allenava per partecipare al primo triathlon della stagione con lo sprint MTB a Massarosa del 21 marzo
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PORTOFERRAIO. Nel tardo pomeriggio di ieri la notizia appare sul web. E' il sito wetriathlon.com a darla. «Con estremo dolore comunico al mondo del triathlon che oggi pomeriggio è venuto a mancare Massimo Falleni». Un assurdo incidente accaduto vicino a Fetovaia se lo è portato via mentre in bicicletta si allenava per partecipare al primo triathlon della stagione con lo sprint MTB a Massarosa del 21 marzo.
Un personaggio conosciuto da tutti gli elbani sia per motivi di lavoro - dirigeva la filiale della Cassa di risparmi di Livorno a Marciana Marina - sia dal lato sportivo. Amato e ben voluto, un personaggio solare che si era attirato anche le amicizie di tutti gli sportivi elbani. A soli 48 anni lascia la moglie e le due figlie adolescenti, ma anche a tutti gli elbani amanti dello sport che non sanno ancora capacitarsi dell'accaduto. Massimo era livornese di nascita ma al suo primo impiego con la banca livornese si era trasferito all'Elba. E aveva deciso di restare qui dove ha iniziato ad avvicinarsi allo sport giocando al calcio, partecipando tra il 1985 e il 1990 al torneo dei bar in notturna. Poi è passato per diverse stagioni a giocare con la società di calcio denominata "L'Elbana" nel campionato di terza e seconda categoria. Da vero sportivo non si era accontentato del calcio: praticava tennis con discreti risultati. Poi era approdato al nuoto, alla bicicletta e al triathlon.
Da circa tre anni aveva iniziato a partecipare con grandi successi prima al Giro podistico dell'Elba a tappe e poi alla specialità del triathlon con gare all'estero, come quella a Nizza con gli amici di Marina di Campo, e proprio quest'anno aveva deciso di passare ai colori elbani con la società sportiva Aethalia Triathlon, lasciando il Livorno Triathlon. Proprio in questa occasione era entrato a far parte nel Team Youritaly. Il suo nome era tra quelli candidati al titolo atleta dell'anno 2010. Ma purtroppo a quella cerimonia non ci sarà.
Un personaggio conosciuto da tutti gli elbani sia per motivi di lavoro - dirigeva la filiale della Cassa di risparmi di Livorno a Marciana Marina - sia dal lato sportivo. Amato e ben voluto, un personaggio solare che si era attirato anche le amicizie di tutti gli sportivi elbani. A soli 48 anni lascia la moglie e le due figlie adolescenti, ma anche a tutti gli elbani amanti dello sport che non sanno ancora capacitarsi dell'accaduto. Massimo era livornese di nascita ma al suo primo impiego con la banca livornese si era trasferito all'Elba. E aveva deciso di restare qui dove ha iniziato ad avvicinarsi allo sport giocando al calcio, partecipando tra il 1985 e il 1990 al torneo dei bar in notturna. Poi è passato per diverse stagioni a giocare con la società di calcio denominata "L'Elbana" nel campionato di terza e seconda categoria. Da vero sportivo non si era accontentato del calcio: praticava tennis con discreti risultati. Poi era approdato al nuoto, alla bicicletta e al triathlon.
Da circa tre anni aveva iniziato a partecipare con grandi successi prima al Giro podistico dell'Elba a tappe e poi alla specialità del triathlon con gare all'estero, come quella a Nizza con gli amici di Marina di Campo, e proprio quest'anno aveva deciso di passare ai colori elbani con la società sportiva Aethalia Triathlon, lasciando il Livorno Triathlon. Proprio in questa occasione era entrato a far parte nel Team Youritaly. Il suo nome era tra quelli candidati al titolo atleta dell'anno 2010. Ma purtroppo a quella cerimonia non ci sarà.
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