Sicurezza
quartiere in allerta
Il Cotone cambia voltocol contratto di quartiere
Katia Ghilli /
◗
La nuova piazza nel quartiere CotoneTra i servizi che mancano, la farmacia e collegamenti più fitti. Gli ultimi incidenti in fabbrica riaccendono le paure degli abitanti.
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Le alte fiamme che nella nottata di sabato si sono levate vicino alla cokeria ed il forte sibilo proveniente dall'altoforno nei giorni precedenti, hanno riacceso i timori tra la gente dei quartieri di Cotone e Poggetto nei confronti della vicina fabbrica siderurgica.
Nel frattempo i lavori del contratto di quartiere sono quasi alla svolta finale.
Adesso l'attenzione della ditta si concentra soprattutto nell'allargamento della strada che collega la parrocchia con il vicino circolo Arci, unico punto di ritrovo delle due frazioni.
Il cantiere occupa quella porzione di strada che costeggia i magazzini comunali, davanti ai dodici nuovi appartamenti, suddivisi in due immobili, che Casalp spa ha da poco finito di realizzare. Permane ancora il piccolo cantiere che permetterà di realizzare una decina di nuovi parcheggi davanti al palazzo che si trova a lato dell'ufficio postale, uno dei pochi servizi rimasti.
I cittadini si sono da tempo abituati alle continue trasformazioni che si susseguono al Cotone da oltre un anno. L'aver cancellato i piazzali polverosi vicino alla fabbrica, asfaltato per intero quella che fino a poco tempo fa per tutti era via della Capriola, ed aver realizzato nuovi posti auto ed una rotatoria, ha portato un po' di decoro.
L'amministrazione comunale ha intenzione ora di dar vita ai progetti di bonifica di "Città Futura" e di realizzare le opere previste dal Piuss, tra cui c'è la realizzazione di un nuovo centro civico. Una trasformazione "radicale" di tutta l'area, per adesso delineata sulla carta.
Prima che tutto il progetto diventi realtà la giunta ha intenzione di attivare un progetto di partecipazione per capire qual è la percezione della popolazione nei confronti del "contratto di quartiere". Le indicazioni ed i suggerimenti che arriveranno serviranno a calibrare i servizi pubblici di cui c'è bisogno. Tra questi spicca, la farmacia in una zona dove la popolazione anziana è ancora predominante.
Si registra, inoltre, la presenza di molti extracomunitari, che spesso devono ricorrere ai mezzi pubblici per spostarsi.
Nel frattempo i lavori del contratto di quartiere sono quasi alla svolta finale.
Adesso l'attenzione della ditta si concentra soprattutto nell'allargamento della strada che collega la parrocchia con il vicino circolo Arci, unico punto di ritrovo delle due frazioni.
Il cantiere occupa quella porzione di strada che costeggia i magazzini comunali, davanti ai dodici nuovi appartamenti, suddivisi in due immobili, che Casalp spa ha da poco finito di realizzare. Permane ancora il piccolo cantiere che permetterà di realizzare una decina di nuovi parcheggi davanti al palazzo che si trova a lato dell'ufficio postale, uno dei pochi servizi rimasti.
I cittadini si sono da tempo abituati alle continue trasformazioni che si susseguono al Cotone da oltre un anno. L'aver cancellato i piazzali polverosi vicino alla fabbrica, asfaltato per intero quella che fino a poco tempo fa per tutti era via della Capriola, ed aver realizzato nuovi posti auto ed una rotatoria, ha portato un po' di decoro.
L'amministrazione comunale ha intenzione ora di dar vita ai progetti di bonifica di "Città Futura" e di realizzare le opere previste dal Piuss, tra cui c'è la realizzazione di un nuovo centro civico. Una trasformazione "radicale" di tutta l'area, per adesso delineata sulla carta.
Prima che tutto il progetto diventi realtà la giunta ha intenzione di attivare un progetto di partecipazione per capire qual è la percezione della popolazione nei confronti del "contratto di quartiere". Le indicazioni ed i suggerimenti che arriveranno serviranno a calibrare i servizi pubblici di cui c'è bisogno. Tra questi spicca, la farmacia in una zona dove la popolazione anziana è ancora predominante.
Si registra, inoltre, la presenza di molti extracomunitari, che spesso devono ricorrere ai mezzi pubblici per spostarsi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
