Il Tirreno

Specie protette

Montecristo sorvegliata speciale

Un’attenzione particolare sarà rivolta all’isola di Montecristo destinataria di finanziamenti europei per un milione e mezzo di euro
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Un’attenzione particolare sarà rivolta all’isola di Montecristo destinataria di finanziamenti europei per un milione e mezzo di euro

Tre progetti per la tutela della biodiversità. Tre progetti che il Parco, con il cofinanziamento della Regione Toscana, sta avviando per la tutela di specie protette a Pianosa e Gorgona e per una indagine conoscitiva su specie non ancora censite in tutto l'Arcipelago Toscano. Le attività riguardano il monitoraggio dell'avifauna di passo nelle isole di Pianosa e Gorgona

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PORTOFERRAIO. Tre progetti per la tutela della biodiversità. Tre progetti che il Parco, con il cofinanziamento della Regione Toscana, sta avviando per la tutela di specie protette a Pianosa e Gorgona e per una indagine conoscitiva su specie non ancora censite in tutto l'Arcipelago Toscano. Le attività riguardano il monitoraggio dell'avifauna di passo nelle isole di Pianosa e Gorgona, attraverso l'inanellamento delle specie che durante la migrazione fanno tappa sulle isole dell'Arcipelago Toscano. Sempre a Pianosa si provvederà all'eradicazione della cornacchia grigia, predatrice delle uova e dei pulcini del raro gabbiano corso, una specie a rischio e dunque da tutelare. Infine sarà attivata un'indagine in tutte le isole dell'Arcipelago per studiare le specie di Falene notturne e della fauna malacologica terrestre.

Un altro progetto è legato a Montecristo. In questo caso Il Parco Nazionale, unitamente al Corpo forestale dello Stato, l'Ispra e la Nemo srl di Firenze, ha partecipato al bando per la presentazione di candidature nel contesto del programma finanziario comunitario Life Plus 2008, con un progetto inerente la conservazione delle Isole di Montecristo. Il soggetto beneficiario del finanziamento, 1.584.856 euro è il Corpo forestale dello stato - ufficio territoriale per la biodiversità, mentre il Parco Nazionale Arcipelago Toscano partecipa al progetto in qualità di beneficiario associato.

Tutto è legato alla presenza di specie aliene ed invasive che in particolari contesti insulari può provocare gravi alterazioni agli habitat e mettere in pericolo la conservazione di specie ad alto interesse conservazionistico. A Montecristo, esistono criticità legate alla presenza di popolazioni di roditori e della specie vegetale Ailanthus altissima, che interferiscono in modo negativo sulla altre componenti naturali.

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