Il Tirreno

IL CASO

Giovani della Portoferraio "bene"rubano 110mila euro ad anziano

Ad effettuare gli arresti gli agenti del commissariato di polizia di Portoferraio
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Ad effettuare gli arresti gli agenti del commissariato di polizia di Portoferraio

Un gruppo di giovani, tutti appartenenti alla Portoferraio "bene", si sono intrufolati di notte nell'appartamento di un pensionato a Portoferraio e hanno rubato 110mila euro in contanti all'interno di una busta. Poi si sono dati alla fuga. Tra gli arrestati i figli di un politico e di un dirigente della polizia

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PORTOFERRAIO. Si sono intrufolati di notte nell'appartamento di un pensionato a Portoferraio. E si sono trovati di fronte una fortuna: 110mila euro in contanti all'interno di una busta. Poi si sono dati alla fuga. Erano anche convinti di averla fatta franca: il denaro lo tenevano nascosto nelle proprie abitazioni in attesa di spenderlo. Ma sono arrivati prima gli agenti del commissariato di polizia di Portoferraio. E così per tre ventenni e un minorenne, tutti residenti a Portoferraio, sono cominciati i guai. I tre ragazzi più grandi sono stati arrestati e il quarto, non ancora diciottenne, è stato denunciato per furto aggravato in abitazione.

I fatti risalgono alla notte tra martedì e mercoledì scorso. Gli arresti, invece, sono stati effettuati nel pomeriggio di venerdì. E subito la notizia ha cominciato a circolare. I giovani in questione, infatti, sono figli di personaggi di primo piano a Portoferraio: tutte famiglie per bene tra cui quella di un politico locale e di un rappresentante delle forze dell'ordine. La conferma dell'accaduto, però, è arrivata solo nella tarda mattinata di ieri dalla polizia che comunque si è rifiutata di fornire i nomi dei ragazzi maggiorenni arrestati e anche i dettagli dell'operazione portata a termine a tempo di record.

In una scarna nota fatta pervenire ai giornali locali il Commissariato parla di un'indagine partita subito dopo una denuncia per furto in un appartamento.

Il proprietario, un pensionato portoferraiese, aveva da poco ritirato dalla banca un'ingente somma di denaro: 110mila euro, probabilmente per effettuare alcuni grossi pagamenti.

La polizia non fornisce alcun dettaglio in proposito, ma è difficile pensare che i ladri abbiamo
avuto solo fortuna. Non è escluso, anzi, che siano andati a colpo sicuro. Dal commissariato non arrivano precisazioni neppure sulle modalità con le quali i ragazzi si sarebbero intrufolati nella casa dell'uomo né se ci fossero indizi che conducessero a loro. L'unica cosa certa è che sono bastate 48 ore per risalire ai responsabili del furto. Gli agenti hanno perquisito le abitazioni dei quattro giovani portoferraiesi dove sono riusciti a recuperare l'intersa somma di denaro rubata e restituita al pensionato. I giovani, dopo la convalida dell'arresto, sono stati rispediti a casa in attesa del processo.

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