Sicurezza
Servizi pubblici
Rincarano le bollette dell'Asiu
V.P. /
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Un camion durante la raccolta dei rifiuti urbaniSmaltimento rifiuti più caro per tutti. Di quanto non si sa. La certezza, però, è questa. Martedì, al termine del confronto con le singole realtà territoriali, l'argomento sarà affrontato dal consiglio d'amministrazione dell'Asiu. E si potranno conoscere le nuove tariffe, diverse in ogni Comune
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PIOMBINO. Smaltimento rifiuti più caro per tutti. Di quanto non si sa. La certezza, però, è questa. Martedì, al termine del confronto con le singole realtà territoriali, l'argomento sarà affrontato dal consiglio d'amministrazione dell'Asiu. E si potranno conoscere le nuove tariffe, diverse in ogni Comune.
La decisione dell'aumento è legata alla costruzione, all'interno del perimetro industriale, della nuova discarica e di nuovi impianti di trattamento.
I lavori ridurranno la disponibilità degli spazi che, quindi, dovranno essere destinati in via prioritaria allo smaltimento dei solidi urbani. Di conseguenza si contrarrà drasticamente, per almeno un paio d'anni, la possibilità di ospitare i rifiuti speciali provenienti da altre zone. Ed è il loro conferimento che consente all'azienda presieduta da Fulvio Murzi, di coprire una buona parte dei costi di gestione. Settanta dei 160 euro necessari a smaltire una tonnellata di spazzatura arrivano, infatti, con gli speciali. Gli altri 90 con la Tia. Cioè con le bollette che Asiu ricorda spesso essere le più basse.
Venendo meno la prima componente, si manovrerà - al rialzo - sulla seconda. In che misura e in quali termini sarà noto in seguito, quando verranno diffusi i piani tariffari adottati dai singoli Comuni.
Gli aumenti, prevedibilmente, saranno piuttosto diversificati. Varieranno da categoria a categoria in base alle scelte che le giunte decideranno di seguire.
In qualche modo si intreccia sulla decisione un fattore-legge, con l'introduzione di un obbligo da cui, dal 31 dicembre scorso, non si può più derogare come era accaduto negli anni passati: adesso la tariffa deve coprire interamente le spese.
Sembra di capire, insomma, che una volta terminati i lavori di potenziamento di impianti e discarica, non si procederà all'operazione inversa di riduzione degli importi da pagare. Del resto, sarebbe la prima volta.
La decisione dell'aumento è legata alla costruzione, all'interno del perimetro industriale, della nuova discarica e di nuovi impianti di trattamento.
I lavori ridurranno la disponibilità degli spazi che, quindi, dovranno essere destinati in via prioritaria allo smaltimento dei solidi urbani. Di conseguenza si contrarrà drasticamente, per almeno un paio d'anni, la possibilità di ospitare i rifiuti speciali provenienti da altre zone. Ed è il loro conferimento che consente all'azienda presieduta da Fulvio Murzi, di coprire una buona parte dei costi di gestione. Settanta dei 160 euro necessari a smaltire una tonnellata di spazzatura arrivano, infatti, con gli speciali. Gli altri 90 con la Tia. Cioè con le bollette che Asiu ricorda spesso essere le più basse.
Venendo meno la prima componente, si manovrerà - al rialzo - sulla seconda. In che misura e in quali termini sarà noto in seguito, quando verranno diffusi i piani tariffari adottati dai singoli Comuni.
Gli aumenti, prevedibilmente, saranno piuttosto diversificati. Varieranno da categoria a categoria in base alle scelte che le giunte decideranno di seguire.
In qualche modo si intreccia sulla decisione un fattore-legge, con l'introduzione di un obbligo da cui, dal 31 dicembre scorso, non si può più derogare come era accaduto negli anni passati: adesso la tariffa deve coprire interamente le spese.
Sembra di capire, insomma, che una volta terminati i lavori di potenziamento di impianti e discarica, non si procederà all'operazione inversa di riduzione degli importi da pagare. Del resto, sarebbe la prima volta.
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