Il Tirreno

IL GIALLO

Ritrovata la campana della Linguella

V.L.
Ritrovata la campana della Linguella

Era nascosta in mezzo ai rovi, a pochi passi dal Fosso del Riondo alle Antiche Saline, dentro due sacchi per la spazzatura. Forse era lì da settimane e ci sarebbe potuta restare a lungo se nella zona non fossero stati segnalati «movimenti sospetti» che hanno messo in moto le Fiamme gialle e portato al ritrovamento della campana del duomo

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PORTOFERRAIO. Era nascosta in mezzo ai rovi, a pochi passi dal Fosso del Riondo alle Antiche Saline, dentro due sacchi per la spazzatura. Forse era lì da settimane e ci sarebbe potuta restare a lungo se nella zona non fossero stati segnalati «movimenti sospetti» che hanno messo in moto le Fiamme gialle e portato al ritrovamento della campana del duomo sparita dai giardini della Linguella un mese fa.

Il furto aveva creato non poca confusione. Non tanto per il valore in sé della campana, comunque un oggetto storico risalente al 1830, quanto per il legame affettivo dei portoferraiesi nei confronti del reperto. Un vero e proprio giallo solo in parte risolto con il suo ritrovamento avvenuto alcuni giorni fa.

Il furto è stato denunciato alla polizia il 15 dicembre scorso. Ma a quanto pare l'ultima volta che la campana, una delle 4 sistemate sul vialetto d'ingresso della Linguella, è stata vista con certezza risale alla fine di novembre. Come sia stata portata via non è certo. Inizialmente era stata ipotizzata una spedizione via mare: ladri in barca che si avvicinano di notte alla Linguella, si caricano sulle spalle la campana e raggiungono poi il fosso del Riondo per nasconderla. Una versione dei fatti che, visti gli oltre 200 chili di peso della campana e gli scogli che costeggiano la Linguella, sembra ora meno credibile. Il reperto, piuttosto, potrebbe essere stato caricato su un camion da chi, tra novembre e i primi di dicembre, aveva libero accesso all'area visto che il cancello - chiuso durante la notte - non è stato forzato.

Ma perché rubare proprio quella campana? «E' un bene storico - spiega il comandante delle Fiamme gialle, Marco Marricchi - rispetto al quale non è escluso che i ladri stessero cercando un acquirente. In ogni caso le indagini vanno avanti: abbiamo rilevato le impronte digitali sui sacchi di plastica ritrovati con la campana e stiamo cercando i responsabili del furto». La campana, posta sotto sequestro dalle Fiamme gialle, sarà presto restituita al Comune. «Mi preme ringraziare a nome di tutta la città - afferma il sindaco, Roberto Peria - la Guardia di finanza per questo ritrovamento e la polizia che ha contribuito alle indagini per il prezioso servizio che hanno reso a Portoferraio. Ci auguriamo sia ora possibile trovare anche i responsabili del furto».

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