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Rubavano sassi all'Elba denunciati marito e moglie

Rubavano sassi all'Elba denunciati marito e moglie

Ventisei chili di sassi nel bagagliaio. E un altro piccolo quantitativo nello zaino e in un sacchetto che una coppia di Bolzano, in vacanza all’Elba, avevano debitamente riempito prima di vuotarli nell’auto, già abbondantemente carica.

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RIO ELBA. Ventisei chili di sassi nel bagagliaio. E un altro piccolo quantitativo nello zaino e in un sacchetto che una coppia di Bolzano, in vacanza all’Elba, avevano debitamente riempito prima di vuotarli nell’auto, già abbondantemente carica.

Marito e moglie, entrambi settantenni, sono stati denunciati dai carabinieri per tentato furto aggravato. Approfittando del buio, convinti di non essere notati dai pochi residenti del posto, hanno fatto man bassa di ciottoli, in quantità tale da arredare ben più di un giardino a Bolzano e dintorni.

Un’originale decorazione che avrebbero potuto utilizzare, come accade in questi casi, anche per pareti e caminetti dentro casa. Almeno è questa l’ipotesi avanzata dai carabinieri che li hanno colti in flagrante dopo aver ricevuto una telefonata da un residente della zona che sulla spiaggia aveva visto due persone raccogliere sassi e caricarli dentro uno zaino. Un’abitudine, quella di portare via sabbia e ciottoli dalle spiagge elbane, abbastanza diffusa e in genere legata al desiderio dei turisti di passaggio di portare a casa un ricordo.

Qualche anno fa, addirittura, la sabbia elbana era finita in vendita su E-bay. Non è chiaro se la coppia di Bolzano avesse in mente di commercializzare le pietre. Di sicuro l’uomo, 71 anni originario del Senegal, e sua moglie, 69 anni, alloggiati in un albergo elbano per un breve periodo di vacanza non sembravano ispirati dal desiderio di legare a uno dei sassolini rossi sulla spiaggia la memoria di un romantico weekend al mare.

Per loro quella a Nisportino non era affatto una passeggiata ma una vera e propria spedizione. I militari li hanno trovati armati di guanti da lavoro e intenti a selezionare i sassi che man mano nascondevano in uno zaino e in un grosso sacchetto di plastica. I due non hanno neppure provato a difendersi, magari sostenendo di non sapere che raccogliere sassi è vietato. Si sono limitati a ubbidire ai carabinieri vuotando immediatamente le borse. Ma gli uomini dell’Arma non si sono fermati al controllo dello zaino.

Hanno scortato la coppia alla loro auto, parcheggiata vicino alla spiaggia, e hanno aperto il bagagliaio, scoprendo un vero “tesoro”: 26 chili di ciottoli, decisamente difficili da giustificare come souvenir. Immediata la denuncia per tentato furto aggravato, dato che i sassi - come anche la sabbia - sono bene demaniale e non possono essere portati via con tanta leggerezza.

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