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i tagli

Enti locali, a rischio 46 poltrone

Uno scorcio del palazzo comunale di Portoferraio
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Uno scorcio del palazzo comunale di Portoferraio

I primi effetti si vedranno con il voto a Rio Marina il prossimo anno, poi toccherà a Porto Azzurro e a Marciana Marina. La cura dimagrante prevista dalla riforma (rinviata al 2011) del ministro Calderoli.

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PORTOFERRAIO. Finiti i tempi del sovraffollamento di candidati: settanta per ciascun elettore alle amministrative del 2009. Finita anche l'epoca delle poltrone in numero sufficiente ad accontentare un po' tutti, tra alleati e sostenitori. O almeno così dovrebbe essere se, come annunciato dal ministro Calderoli, il 2011 sarà l'anno dell'entrata in vigore della riforma degli enti locali che all'Elba prevede il taglio di 46 poltrone, tra consiglieri e assessori comunali.

Una rivoluzione che si completerà solo nel 2014, ma di cui si cominceranno a vedere gli effetti già dal prossimo anno. Cioè non appena entrerà in vigore la riforma Calderoli - che va a modificare il Testo Unico degli enti locali - e in occasione delle elezioni comunali a Rio Marina, il primo Comune elbano chiamato alle urne dopo l'attivazione delle nuove norme. L'Elba risentirà in maniera massiccia dei tagli per due motivi: il gran numero di enti locali, 8 su tutto il territorio isolano, e l'alta percentuale (il 50%) di amministrazioni comunali sotto i 3mila abitanti. Questi ultimi, tra l'altro, saranno chiamati a gestire in maniera associata alcuni servizi: edilizia, urbanistica, bilanci, e così via.

I primi effetti. Come detto i primi tagli si vedranno dal 2011, con il ritorno alle urne dei cittadini di Rio Marina che fino ad oggi hanno potuto contare su consigli comunali di 12 persone e giunte di 4 assessori, esattamente come prevede il Testo Unico per i piccoli Comuni. Con il decreto legge Calderoli le cose cambiano: 10 consiglieri e solo 2 assessori. Meno 4 poltrone, insomma. Che moltiplicate per i 4 Comuni elbani con meno di 3mila abitanti - oltre a Rio Marina anche Marciana, Marciana Marina e Rio Elba - fa esattamente 16 posti in meno.

Per capire meglio cosa comporterà la riduzione dei consiglieri e dei componenti di giunta bisognerà però aspettare il 2012 quando alle urne andranno altri due Comuni elbani: Marciana Marina, che come Rio rinuncerà a 2 consiglieri e 2 assessori, e Porto Azzurro, dove il taglio sarà più consistente. Trattandosi di un comune con popolazione compresa tra 3mila e 10mila abitanti i consiglieri passeranno dagli attuali 16 ai 12 previsti dalla riforma e i componenti della giunta da 6 a 3. Facendo due conti sono 7 poltrone di meno. E lo stesso accadrà nei due Comuni omologhi a Porto Azzurro per popolazione, Capoliveri e Campo nell'Elba, anche loro destinati a perdere per la strada 7 poltrone ciascuno.

Il più colpito. In realtà il Comune che soffrirà maggiormente dei tagli sarà Portoferraio. Gli attuali 20 consiglieri diventeranno 15 e la giunta, al momento composta da 7 persone, verrà drasticamente ridotta a tre Una bella riduzione che, a compimento del percorso di rinnovo delle amministrazioni elbane, nel 2014, si tradurrà in 21 assessori e 24 consiglieri in meno su tutto il territorio.

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