Sicurezza
San Rocco
Vandali in tre centri per l'infanzia
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I danni provocati e l’interno dell’asiloRaid ai danni di tre strutture scolastiche per l'infanzia. Nel mirino, la notte scorsa, sono finiti l'asilo nido Panda, la materna Rodari e il Centro giochi educativi. Uno accanto all'altro a San Rocco. E uno dopo l'altro visitati da ignoti. Mossi, probabilmente, più dalla ricerca di qualcosa da rubare che dalla voglia di compiere qualche gesto vandalico
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PIOMBINO. Raid ai danni di tre strutture scolastiche per l'infanzia.
Nel mirino, la notte scorsa, sono finiti l'asilo nido Panda, la materna Rodari e il Centro giochi educativi. Uno accanto all'altro a San Rocco. E uno dopo l'altro visitati da ignoti. Mossi, probabilmente, più dalla ricerca di qualcosa da rubare che dalla voglia di compiere qualche gesto vandalico.
Le modalità di azione avvalorebbero questa ipotesi anche se le indagini, affidate alla polizia, sono in corso e le ipotesi premature.
Ladri o vandali, il risultato, miscelato, non cambia. Perchè portare via qualche centinaia di euro e qualche oggetto, ha significato contemporaneamente danni da risanare.
Ad accorgersi della brutta novità sono state le operatrici del Panda al momento di prendere servizio, intorno alle 7 di ieri mattina.
La porta antisfondamento era stata spaccata con un morsetto di ferro, di quelli che servono a bloccare le impalcature in tubi Innocenti, raccolto lì accanto in un residuo di cantiere.
Stesso sistema per entrare alla materna Rodari mentre per introdursi nel Centro giochi educativi, i ladri si sono serviti di un estintore prelevato da una delle due scuole visitate in precedenza. Nell'ufficio del Centro, affidato in gestione alla Cooperativa Cuore, sono stati rubati 360 euro, un cellulare, una macchina fotografica, una telecamera e una sessantina di euro del fondo accantonato dalle dipendenti per il caffè e altre piccole spese comuni. Oltre alla porta, sono stati danneggiati un computer, il sistema antincedio e l'allarme.
Problemi pure alla Rodari dove gli armadietti sono stati forzati ed è stata spaccata la macchina del caffè. Bottino, un centinaio di euro anche stavolta, messi da parte dalle operatrici.
Porta interna ed esterna spaccate, armadietti divelti al Panda.
Oggi il servizio delle tre strutture - che complessivamente accolgono circa duecento piccoli - riacquisterà la piena funzionalità. Già ieri, però, il disagio è stato circoscritto essenzialmente alla prima parte della mattinata, nel lasso di tempo necessario agli uomini della Scientifica e agli operatori dell'Ufficio tecnico di lavorare.
«Non ci sono parole per commentare l'accaduto. Ma quale tesoro pensavano di trovare»?
La domanda è dell'assessore alla Pubblica istruzione. Dice Anna Tempestini: «Una cosa è certa: con tutto quello che c'è da fare e con le risorse che mancano, dover spendere per ripristinare le strutture lascia parecchia amarezza».
V.P.
Nel mirino, la notte scorsa, sono finiti l'asilo nido Panda, la materna Rodari e il Centro giochi educativi. Uno accanto all'altro a San Rocco. E uno dopo l'altro visitati da ignoti. Mossi, probabilmente, più dalla ricerca di qualcosa da rubare che dalla voglia di compiere qualche gesto vandalico.
Le modalità di azione avvalorebbero questa ipotesi anche se le indagini, affidate alla polizia, sono in corso e le ipotesi premature.
Ladri o vandali, il risultato, miscelato, non cambia. Perchè portare via qualche centinaia di euro e qualche oggetto, ha significato contemporaneamente danni da risanare.
Ad accorgersi della brutta novità sono state le operatrici del Panda al momento di prendere servizio, intorno alle 7 di ieri mattina.
La porta antisfondamento era stata spaccata con un morsetto di ferro, di quelli che servono a bloccare le impalcature in tubi Innocenti, raccolto lì accanto in un residuo di cantiere.
Stesso sistema per entrare alla materna Rodari mentre per introdursi nel Centro giochi educativi, i ladri si sono serviti di un estintore prelevato da una delle due scuole visitate in precedenza. Nell'ufficio del Centro, affidato in gestione alla Cooperativa Cuore, sono stati rubati 360 euro, un cellulare, una macchina fotografica, una telecamera e una sessantina di euro del fondo accantonato dalle dipendenti per il caffè e altre piccole spese comuni. Oltre alla porta, sono stati danneggiati un computer, il sistema antincedio e l'allarme.
Problemi pure alla Rodari dove gli armadietti sono stati forzati ed è stata spaccata la macchina del caffè. Bottino, un centinaio di euro anche stavolta, messi da parte dalle operatrici.
Porta interna ed esterna spaccate, armadietti divelti al Panda.
Oggi il servizio delle tre strutture - che complessivamente accolgono circa duecento piccoli - riacquisterà la piena funzionalità. Già ieri, però, il disagio è stato circoscritto essenzialmente alla prima parte della mattinata, nel lasso di tempo necessario agli uomini della Scientifica e agli operatori dell'Ufficio tecnico di lavorare.
«Non ci sono parole per commentare l'accaduto. Ma quale tesoro pensavano di trovare»?
La domanda è dell'assessore alla Pubblica istruzione. Dice Anna Tempestini: «Una cosa è certa: con tutto quello che c'è da fare e con le risorse che mancano, dover spendere per ripristinare le strutture lascia parecchia amarezza».
V.P.
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