Attenzione
urbanistica
Case nuove e più grandinei piani dei Comuni
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Case in costruzione, sono una delle priorità a Marciana, Campo invece esclude nuove aree per edilizia residenzialeRiparte l’ufficio urbanistica comprensoriale: ecco le priorità delle amministrazioni che aderiscono all’iniziativa
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PORTOFERRAIO. Case per giovani coppie a Marciana e ampliamenti per quelle dei residenti a Capoliveri. Un potenziamento dei servizi e nuove opportunità per lo sviluppo delle imprese a Portoferraio. A Rio Elba, invece, una variante urbanistica per i terreni agricoli. E infine a Campo il recupero di storici ritardi sulla pianificazione, senza però prevedere costruzioni di nuove case peep.
Ecco le priorità sul fronte dell'urbanistica per i cinque Comuni che da lunedì hanno detto sì ad un percorso congiunto per l'aggiornamento, o in alcuni casi la redazione, di piani strutturali e regolamenti urbanistici.
Con Portoferraio come Comune capofila e l'architetto Parigi - dirigente del capoluogo - come tecnico al vertice del team di funzionari e dirigenti pubblici isolani, l'Elba compie un passo avanti nella direzione di un maggior coordinamento delle politiche locali. Ben lungi dal poter assomigliare a un Comune unico l'ufficio di piano appena costituito consentirà di concretizzare, con più rapidità e in modo meno contraddittorio, le richieste dei propri cittadini.
A Campo mancano sia il piano strutturale che il regolamento urbanistico. «Le idee sono chiare - spiega il sindaco, Vanno Segnini - sul fronte dell'edilizia economica e popolare è stato fatto anche troppo. Lavoreremo sul tema dell'aeroporto e sul potenziamento del nostro approdo turistico, per dare risposte anche ai residenti».
Case a buon mercato, per le giovani coppie sono invece la priorità a Marciana «per quanto - spiega il sindaco, Anna Bulgaresi - sarà necessario avviare una pianificazione tenendo conto delle previsioni del Piano del Parco dentro il quale ricade buona parte del nostro territorio».
Capoliveri, che ha già affidato in proprio gli incarichi per la definizione del regolamento urbanistico, si limiterà a un confronto con l'ufficio "comprensoriale" appena nato e lavorerà «sia per consentire ampliamenti delle case dei residenti - aggiunge Ruggero Barbetti - sia sul fronte delle nuove costruzioni di case per le famiglie capoliveresi».
A Rio Elba il sindaco Danilo Alessi poterà invece avanti la variante relativa alle zone denominate 1.2.1.2, oggetto di ampie discussioni «sulle quali - spiega - si sono create importanti aspettative dei cittadini che non intendiamo deludere». Portoferraio, come detto, sarà il Comune capofila che, per conto proprio, metterà mano ad una variante gestionale «finalizzata a potenziare le infrastrutture - conclude Peria - creare possibilità di rilancio dell'impresa e rispondere al problema della casa per le famiglie del territorio».
Ecco le priorità sul fronte dell'urbanistica per i cinque Comuni che da lunedì hanno detto sì ad un percorso congiunto per l'aggiornamento, o in alcuni casi la redazione, di piani strutturali e regolamenti urbanistici.
Con Portoferraio come Comune capofila e l'architetto Parigi - dirigente del capoluogo - come tecnico al vertice del team di funzionari e dirigenti pubblici isolani, l'Elba compie un passo avanti nella direzione di un maggior coordinamento delle politiche locali. Ben lungi dal poter assomigliare a un Comune unico l'ufficio di piano appena costituito consentirà di concretizzare, con più rapidità e in modo meno contraddittorio, le richieste dei propri cittadini.
A Campo mancano sia il piano strutturale che il regolamento urbanistico. «Le idee sono chiare - spiega il sindaco, Vanno Segnini - sul fronte dell'edilizia economica e popolare è stato fatto anche troppo. Lavoreremo sul tema dell'aeroporto e sul potenziamento del nostro approdo turistico, per dare risposte anche ai residenti».
Case a buon mercato, per le giovani coppie sono invece la priorità a Marciana «per quanto - spiega il sindaco, Anna Bulgaresi - sarà necessario avviare una pianificazione tenendo conto delle previsioni del Piano del Parco dentro il quale ricade buona parte del nostro territorio».
Capoliveri, che ha già affidato in proprio gli incarichi per la definizione del regolamento urbanistico, si limiterà a un confronto con l'ufficio "comprensoriale" appena nato e lavorerà «sia per consentire ampliamenti delle case dei residenti - aggiunge Ruggero Barbetti - sia sul fronte delle nuove costruzioni di case per le famiglie capoliveresi».
A Rio Elba il sindaco Danilo Alessi poterà invece avanti la variante relativa alle zone denominate 1.2.1.2, oggetto di ampie discussioni «sulle quali - spiega - si sono create importanti aspettative dei cittadini che non intendiamo deludere». Portoferraio, come detto, sarà il Comune capofila che, per conto proprio, metterà mano ad una variante gestionale «finalizzata a potenziare le infrastrutture - conclude Peria - creare possibilità di rilancio dell'impresa e rispondere al problema della casa per le famiglie del territorio».
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