Sicurezza
PROGETTI CHE DECOLLANO
Aeroporto, via agli espropri
Stefano Taglione
◗
Ruspa in azione sulla pista di La PIlaAl via i lavori all'aeroporto di Marina di Campo. La pista dello scalo elbano verrà allargata di circa 7 metri. In questo modo anche aeromobili con 50-60 persone a bordo potranno atterrare e decollare in tutta sicurezza. In attesa di sapere quante e quali compagnie parteciperanno al bando, intanto ci si predispone per arrivare a Pisa e Firenze con 30 e 35
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. Al via i lavori all'aeroporto di Marina di Campo.
La pista dello scalo elbano verrà allargata di circa 7 metri. In questo modo anche aeromobili con 50-60 persone a bordo potranno atterrare e decollare in tutta sicurezza. In attesa di sapere quante e quali compagnie parteciperanno al bando, intanto ci si predispone per arrivare a Pisa e Firenze con 30 e 35 e soprattutto, in neanche mezz'ora. Al summit svoltosi ieri mattina all'interno dell'aerostazione hanno partecipato i vertici del Comune di Campo nell'Elba e di Aerelba, la società che gestisce lo scalo. Presente anche Maurizio Trifoglio, responsabile dell'Asl 6 Elba, per un sopralluogo sulla pista.
«Fortunatamente, anche con i lavori in atto, non ci sono problemi per l'elisoccorso- dice - e fino a febbraio la piazzola dove atterrano gli elicotteri non verrà toccata. Successivamente abbiamo già vagliato altre soluzioni. L'aeroporto rimarrà sempre accessibile». In rappresentanza della Regione Toscana, che ha erogato gli investimenti, c'era il capogabinetto ai Trasporti, Sergio Bartoloni, il quale afferma che «quest'opera una nostra priorità e c'è stato un investimento per questa prima fase di circa due milioni di euro. La messa in sicurezza della pista verrà completata entro fine marzo».
I lavori però non si limitano a questo. Ad ottobre partirà la seconda tranche di opere, che interesseranno la parte nord della pista. Per allungarla, infatti, verranno espropriati dei terreni che attualmente si trovano fra la strada provinciale 25 e l'aeroporto, dove pare che alcuni privati abbiano chiesto il permesso, qualche mese fa, di aprire un camping. Tuttavia, vista l'importanza della questione aeroportuale, questa struttura ricettiva non verrà mai consentita. L'esproprio, inoltre, interesserà anche una strada abbastanza trafficata, via della Bonalaccia, che probabilmente verrà spostata di qualche centinaio di metri.
Parallelamente alla pavimentazione della pista verrà installato anche il NDB, un radiofaro che, posto poco prima dell'inizio della pista, consente l'atterraggio dei velivoli anche in condizioni di non perfetta visibilità, grazie alla trasmissione della propria posizione su frequenze radio. Si potrà quindi "vedere" l'aeroporto anche dalla cabina di pilotaggio. Non è ancora certo, però, che questo dispositivo venga installato durante questa tranche di lavori. «Al più tardi - dice Vincenzo Puliti, amministratore unico di Aerelba - verrà posizionato l'inverno prossimo».
La continuità territoriale, oltre che ad incentivare lo spostamento di studenti e lavoratori verso il continente, potrebbe creare un buon numero di posti di lavoro. Proprio per questo, Alatoscana spa, che è sua volta la società proprietaria di Aerelba, ha aperto le selezioni per un corso gratuito di formazione per "Addetti alla security aeroportuale", che si svolgerà fra febbraio e marzo prossimi.
La pista dello scalo elbano verrà allargata di circa 7 metri. In questo modo anche aeromobili con 50-60 persone a bordo potranno atterrare e decollare in tutta sicurezza. In attesa di sapere quante e quali compagnie parteciperanno al bando, intanto ci si predispone per arrivare a Pisa e Firenze con 30 e 35 e soprattutto, in neanche mezz'ora. Al summit svoltosi ieri mattina all'interno dell'aerostazione hanno partecipato i vertici del Comune di Campo nell'Elba e di Aerelba, la società che gestisce lo scalo. Presente anche Maurizio Trifoglio, responsabile dell'Asl 6 Elba, per un sopralluogo sulla pista.
«Fortunatamente, anche con i lavori in atto, non ci sono problemi per l'elisoccorso- dice - e fino a febbraio la piazzola dove atterrano gli elicotteri non verrà toccata. Successivamente abbiamo già vagliato altre soluzioni. L'aeroporto rimarrà sempre accessibile». In rappresentanza della Regione Toscana, che ha erogato gli investimenti, c'era il capogabinetto ai Trasporti, Sergio Bartoloni, il quale afferma che «quest'opera una nostra priorità e c'è stato un investimento per questa prima fase di circa due milioni di euro. La messa in sicurezza della pista verrà completata entro fine marzo».
I lavori però non si limitano a questo. Ad ottobre partirà la seconda tranche di opere, che interesseranno la parte nord della pista. Per allungarla, infatti, verranno espropriati dei terreni che attualmente si trovano fra la strada provinciale 25 e l'aeroporto, dove pare che alcuni privati abbiano chiesto il permesso, qualche mese fa, di aprire un camping. Tuttavia, vista l'importanza della questione aeroportuale, questa struttura ricettiva non verrà mai consentita. L'esproprio, inoltre, interesserà anche una strada abbastanza trafficata, via della Bonalaccia, che probabilmente verrà spostata di qualche centinaio di metri.
Parallelamente alla pavimentazione della pista verrà installato anche il NDB, un radiofaro che, posto poco prima dell'inizio della pista, consente l'atterraggio dei velivoli anche in condizioni di non perfetta visibilità, grazie alla trasmissione della propria posizione su frequenze radio. Si potrà quindi "vedere" l'aeroporto anche dalla cabina di pilotaggio. Non è ancora certo, però, che questo dispositivo venga installato durante questa tranche di lavori. «Al più tardi - dice Vincenzo Puliti, amministratore unico di Aerelba - verrà posizionato l'inverno prossimo».
La continuità territoriale, oltre che ad incentivare lo spostamento di studenti e lavoratori verso il continente, potrebbe creare un buon numero di posti di lavoro. Proprio per questo, Alatoscana spa, che è sua volta la società proprietaria di Aerelba, ha aperto le selezioni per un corso gratuito di formazione per "Addetti alla security aeroportuale", che si svolgerà fra febbraio e marzo prossimi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
