La protesta
Promozioni e svendite
Saldi di fine stagionema gli sconti sono già cominciati
Rosella Fascetti
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Da giovedì cominciano i saldi in ToscanaTempo di saldi. Il via ufficiale arriverà giovedì. Ma anche all'Elba, come in altre località toscane, aggirando le regole, sono tanti i commercianti che hanno già cominciato a praticare gli sconti alla clientela di fiducia. In alcuni casi già prima delle festività natalizie. Lo confermano gli stessi commercianti
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PORTOFERRAIO. Tempo di saldi. Il via ufficiale arriverà giovedì. Ma anche all'Elba, come in altre località toscane, aggirando le regole, sono tanti i commercianti che hanno già cominciato a praticare gli sconti alla clientela di fiducia. In alcuni casi già prima delle festività natalizie. Lo confermano gli stessi commercianti che, ammettono, si sono dovuti adeguare a un costume ormai diffuso sul territorio e spesso adottato per far fronte alla crisi dei consumi. Molte sono le modalità con cui hanno scelto per aumentare le vendite in questo periodo di feste. Chi le chiama promozioni, chi arrotondamenti, chi svendite e offerte. Modalità diverse per anticipare i saldi, cercare di accontentare il cliente e, come detto, far fronte alla crisi. Un costume diffuso, ma non tra tutti. Nel centro storico di Portoferraio ed in via Manganaro alcuni negozi sono chiusi e già hanno appeso in vetrina i cartelli dei saldi, dal 20 al 50%. Una settimana di vacanza, insomma, per sistemare la merce sugli scaffali in attesa dell'avvio del periodo dei saldi. Altri commercianti non hanno esposto il cartello "saldi" e nel frattempo applicano sconti ma solo alla clientela affezionata, informata addirittura con messaggi sul cellulare e per e-mail. Una commessa di un negozio di abbigliamento del centro racconta: «Abbiamo fatto gli sconti prima delle feste di Natale, perché non si vendeva molto, altri negozianti hanno fatto gli sconti prima del termine stabilito e quindi ci siamo adeguati, così abbiamo aumentato le vendite e continueremo nei prossimi giorni con merce ribassata dal 20% al 40 per cento». «Gli sconti qui in centro storico - spiega un'altra commerciante - sono iniziati prima delle feste di Natale. Anche io ribasso un po' i prezzi ai miei clienti, ma i saldi veri e propri li comincerò a fare dopo Befana».
Tra i commercianti sono c'è chi ripensa, con rabbia, al tentativo di alcune agenzie di viaggio di portare in trasferta la clientela elbana, con viaggi per lo shopping ai Gigli o all'outlet Barberino del Mugello e Ikea. «Noi gli sconti li facciamo dopo la Befana - afferma un negoziante di via Manganaro - oggi sono qui a lavoro per mettere i prezzi scontati. Il 20% è per la merce più piccola ancora di moda e che si vende bene, il 30% è per quella di stagione, il 50% è per la merce che mi è rimasta in magazzino e così qualcuno può trovare un'occasione buona e di qualità. Oggi fare il commerciante è difficile non è più come qualche anno fa, adesso alcuni negozi chiudono dopo qualche anno, io ho fatto il commerciante per molti anni, sono sopravvissuto ai cambiamenti e mi fa rabbia leggere sul giornale che si organizzano gite a Firenze ai Gigli, forse non sanno che la qualità ed i prezzi sono come in continente». Polemiche a parte giovedì cominciano i saldi. Il Natale dei commercianti non è stato rosa e fiori e molti sperano di potere far quadrare i conti grazie agli acquisti dei prossimi giorni.
Tra i commercianti sono c'è chi ripensa, con rabbia, al tentativo di alcune agenzie di viaggio di portare in trasferta la clientela elbana, con viaggi per lo shopping ai Gigli o all'outlet Barberino del Mugello e Ikea. «Noi gli sconti li facciamo dopo la Befana - afferma un negoziante di via Manganaro - oggi sono qui a lavoro per mettere i prezzi scontati. Il 20% è per la merce più piccola ancora di moda e che si vende bene, il 30% è per quella di stagione, il 50% è per la merce che mi è rimasta in magazzino e così qualcuno può trovare un'occasione buona e di qualità. Oggi fare il commerciante è difficile non è più come qualche anno fa, adesso alcuni negozi chiudono dopo qualche anno, io ho fatto il commerciante per molti anni, sono sopravvissuto ai cambiamenti e mi fa rabbia leggere sul giornale che si organizzano gite a Firenze ai Gigli, forse non sanno che la qualità ed i prezzi sono come in continente». Polemiche a parte giovedì cominciano i saldi. Il Natale dei commercianti non è stato rosa e fiori e molti sperano di potere far quadrare i conti grazie agli acquisti dei prossimi giorni.
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