Sicurezza
La mareggiata
Giù un pilone, chiuso il Serendipity
Francesca Gori
La mareggiata non ha risparmiato nemmeno i sopravvissuti all'ultimo dell'anno. Quelli che a Capodanno, nonostante lo spumante a fiumi e le cene della sera prima, si erano dati appuntamento al Serendipity, il locale che si trova sulla spiaggia di San Vincenzo
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SAN VINCENZO. La mareggiata non ha risparmiato nemmeno i sopravvissuti all'ultimo dell'anno. Quelli che a Capodanno, nonostante lo spumante a fiumi e le cene della sera prima, si erano dati appuntamento al Serendipity, il locale che si trova sulla spiaggia di San Vincenzo e che è sempre frequentatissimo da giovani. Una serata fuori, per salutare l'anno nuovo già arrivato da qualche ora. Poche persone. Che erano dentro al ristorante quando le onde hanno preso a schiaffeggiare con forza i piloni che sorreggono il locale. Una palafitta sul mare. Fuori, l'inferno di vento e acqua. Vento forte sì, ma soprattutto onde violente, come non se ne vedevano da tempo u quel tratto di litorale. Un'onda, poi un'altra. E alla fine, uno dei piloni che sorreggono la struttura si è spezzato ed è caduto sulla spiaggia. Chi era ancora all'interno del locale ha pensato bene di andarsene. Quando sono arrivati i vigili del fuoco, chiamati dai proprietari del Serendipity, dentro al ristorante non c'era più nessuno. E anche quando sono arrivati i carabinieri di San Vincenzo con il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune per fare un sopralluogo e capire quanti danni la mareggiata aveva fatto, non c'erano clienti nel locale. C'era solo quel pilone sdraiato sulla spiaggia e lambito dalle onde. Qualche scricchiolio, un po' di paura. Nulla di più, per fortuna.
L'amministrazione della città sulla Costa degli Etruschi ha deciso di emanare un provvedimento di inagibilità del locale. Perché la struttura in legno, oltre al pilone caduto, continuava a muoversi e perché all'interno del ristorante qualche danno si contava già ieri. Qualche crepa, ma abbastanza profonda da destare qualche preoccupazione. Ai proprietari del Serendipity il Comune e i vigili del fuoco hanno dato il tempo di portare via alcuni mobili e un po' di attrezzatura. E nel provvedimento era stato anche richiesto ai gestori di transennare l'area per quattro metri. Ma prima di poter intervenire sulla spiaggia con pali e transenne, bisogna aspettare che il mare torni indietro. Che smetta di infrangersi sulla struttura.
Onde che ieri sono arrivate, a San Vincenzo, a lambire le porte delle case che si affacciano sul mare. E che non hanno risparmiato nemmeno il golfo di Baratti.
Dal porticciolo agli scavi archeologici, fino alla spiaggia, una delle più belle del nostro litorale, la scena che si presentava ieri agli occhi dei pochi curiosi che hanno sfidato il vento era la bianca schiuma delle onde sbattere con violenza sulla costa. Erodendola, letteralmente. Rovesciando le piccole barche ormeggiate nel porticciolo.
È stata una giornata di superlavoro ieri per i vigili del fuoco di Piombino. Una giornata cominciata appunto la sera di Capodanno con l'allarme scattato al Serendipity di San Vincenzo, e che è andato avanti per ore e ore. Tra alberi pericolanti, cornicioni caduti per strada e allagamenti, i vigili del fuoco ieri sono rimbalzati da un capo all'altro della città. Sui viali principali di Piombino le raffiche di vento sono state così violente da buttare giù rami e da far piegare qualche tronco, tanto che è servito appunto l'intervento dei pompieri per metterli in sicurezza.
In via I maggio invece ieri pomeriggio è crollato un cornicione, che per fortuna non ha ferito nessuno. Mentre in via Garibaldi è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per un allagamento.
Anche al porticciolo di Piombino, e comunque su tutta la costa, la mareggiata ieri ha fatto danni che è ancora oggi difficile calcolare. E ieri mattina sono state bloccate le partenze e gli arrivi al porto di Piombino delle corse della Moby lines, proprio per quel mare forza 8 che per tutto il giorno non ha dato tregua alla costa piombinese.
E da oggi, appena il mare lo permetterà, si cominceranno a contare i danni su tutto il litorale.
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