La protesta
controlli del weekend
Ubriaco alla guida rifiuta l'alcoltestOra rischia una multa di seimila euro
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Controlli con l’etilometro da parte dei carabinieri durante un posto di blocco a PortoferraioSi era messo al volante completamente ubriaco. Ha cominciato a percorrere le vie del centro di Portoferraio fino a quando non è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri dell'Aliquota radiomobile. A fatica è sceso dalla macchina poi ha iniziato a balbettare e si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test
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PORTOFERRAIO. Si era messo al volante completamente ubriaco.
Ha cominciato a percorrere le vie del centro di Portoferraio fino a quando non è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri dell'Aliquota radiomobile.
A fatica è sceso dalla macchina poi ha iniziato a balbettare e si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test.
Per un quarantenne romano una denuncia a piede libero e anche tanti guai.
Intanto una denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti effettuati per verificare lo stato di alterazione psico-fisico derivante dall'influenza dell'alcol. Rischia una sanzione pari all'arresto da 3 mesi ad 1 anno e un'ammenda da 1.500 a 6mila euro.
Patente ritirata e una sospensione da 1 a 2 anni. Il veicolo, se fosse stato di sua proprietà, sarebbe stato confiscato dopo l'eventuale sentenza di condanna. Non è stato l'unico episodio della serata. Nei controlli è incappato anche un trentenne riese. É stato fermato da una pattuglia del Nucleo operativo e Radiomobile ha effettuato in località Carburo. Il giovane, probabilmente ubriaco dopo la serata trascorsa in qualche bar di Portoferraio, ha palesato subito ai militari la sua condizione psicofisica a causa del suo atteggiamento e del forte alito vinoso ed è stato sottoposto prima alla prova del precursore e poi dell'etilometro.
Il tasso alcolemico era pari a 1,74 g/l, quindi più di tre volte rispetto al limite consentito dalla legge di 0,5 g/l. Il giovane elbano è stato quindi deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.
A seguito di tale controllo, inoltre, anche l'autorità amministrativa è stata informata e la patente è stata ritirata.
Ha cominciato a percorrere le vie del centro di Portoferraio fino a quando non è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri dell'Aliquota radiomobile.
A fatica è sceso dalla macchina poi ha iniziato a balbettare e si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test.
Per un quarantenne romano una denuncia a piede libero e anche tanti guai.
Intanto una denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti effettuati per verificare lo stato di alterazione psico-fisico derivante dall'influenza dell'alcol. Rischia una sanzione pari all'arresto da 3 mesi ad 1 anno e un'ammenda da 1.500 a 6mila euro.
Patente ritirata e una sospensione da 1 a 2 anni. Il veicolo, se fosse stato di sua proprietà, sarebbe stato confiscato dopo l'eventuale sentenza di condanna. Non è stato l'unico episodio della serata. Nei controlli è incappato anche un trentenne riese. É stato fermato da una pattuglia del Nucleo operativo e Radiomobile ha effettuato in località Carburo. Il giovane, probabilmente ubriaco dopo la serata trascorsa in qualche bar di Portoferraio, ha palesato subito ai militari la sua condizione psicofisica a causa del suo atteggiamento e del forte alito vinoso ed è stato sottoposto prima alla prova del precursore e poi dell'etilometro.
Il tasso alcolemico era pari a 1,74 g/l, quindi più di tre volte rispetto al limite consentito dalla legge di 0,5 g/l. Il giovane elbano è stato quindi deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.
A seguito di tale controllo, inoltre, anche l'autorità amministrativa è stata informata e la patente è stata ritirata.
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