La manifestazione
VILLAGGIO PAESE
Vigneria, per il Demanio è tempo di saldi
Valentina Landucci
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La zona di Vigneria a Rio MarinaQuesta volta non c'è base d'asta. I sei ettari di area demaniale del così detto Villaggio Paese se li aggiudicherà chi offre di più. Una sorta di trattativa privata visto che per ben tre volte l'asta pubblica indetta dal Demanio (la prima nel 2003, l'ultima quest'anno) è andata deserta
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RIO MARINA. Ed è piuttosto scontato che il valore dell'area sia destinato a scendere ulteriormente.
Un valore che la stessa Agenza del demanio aveva già sensibilmente ridotto. Dagli 11 milioni di euro della prima asta a 8 milioni e 800mila euro dell'ultima. Ma anche in quell'occasione nessuno si era fatto avanti per l'acquisto di Vigneria.
Stiamo parlando, complessivamente, di oltre 56mila metri quadrati tra strade, terreni, ex impianti industriali e fabbricati civili. Il tutto destinato a trasformarsi - come prevede un piano attuativo approvato dal Comune nel 2005 - in strutture turistico ricettive. Insomma residence, alberghi e mini appartamenti per un totale di 47mila metri cubi di cemento.
Il bando. Le offerte per acquistare Vigneria dovranno essere presentate all'Agenzia del demanio entro il 15 febbraio 2010. Chi offre di più vince. Anche se - in assenza di una base d'asta, cioè di un parametro fisso a tutela del valore dell'area - il Demanio «si riserva la più ampia facoltà di non accettare l'offerta - si legge nel bando - e di non procedere all'individuazione del contraente». In altre parole l'area non potrà essere comprata per pochi spiccioli. E' ovvio però che la cifra sarà inferiore agli 8milioni e 800mila euro previsti dal Demanio con l'ultima gara. Una somma ritenuta troppo alta da parte degli interessati. Qualche impresa, infatti, si era fatta avanti senza però presentare offerte, fiduciosa, forse, che il passo successivo dell'Agenzia del demanio fosse proprio la procedura di vendita per mezzo di una trattativa privata.
Indipendentemente dalla cifra che sarà messa sul banco dai privati per Vigneria (ciascun offerente dovrà anticipare a garanzia il 5% dell'offerta) il Comune di Rio Marina intascherà il 15% del totale. Una bella boccata d'ossigeno per le casse comunali visto che il pagamento avverrà in un'unica soluzione al momento della stipula del contratto di acquisto.
Un valore che la stessa Agenza del demanio aveva già sensibilmente ridotto. Dagli 11 milioni di euro della prima asta a 8 milioni e 800mila euro dell'ultima. Ma anche in quell'occasione nessuno si era fatto avanti per l'acquisto di Vigneria.
Stiamo parlando, complessivamente, di oltre 56mila metri quadrati tra strade, terreni, ex impianti industriali e fabbricati civili. Il tutto destinato a trasformarsi - come prevede un piano attuativo approvato dal Comune nel 2005 - in strutture turistico ricettive. Insomma residence, alberghi e mini appartamenti per un totale di 47mila metri cubi di cemento.
Il bando. Le offerte per acquistare Vigneria dovranno essere presentate all'Agenzia del demanio entro il 15 febbraio 2010. Chi offre di più vince. Anche se - in assenza di una base d'asta, cioè di un parametro fisso a tutela del valore dell'area - il Demanio «si riserva la più ampia facoltà di non accettare l'offerta - si legge nel bando - e di non procedere all'individuazione del contraente». In altre parole l'area non potrà essere comprata per pochi spiccioli. E' ovvio però che la cifra sarà inferiore agli 8milioni e 800mila euro previsti dal Demanio con l'ultima gara. Una somma ritenuta troppo alta da parte degli interessati. Qualche impresa, infatti, si era fatta avanti senza però presentare offerte, fiduciosa, forse, che il passo successivo dell'Agenzia del demanio fosse proprio la procedura di vendita per mezzo di una trattativa privata.
Indipendentemente dalla cifra che sarà messa sul banco dai privati per Vigneria (ciascun offerente dovrà anticipare a garanzia il 5% dell'offerta) il Comune di Rio Marina intascherà il 15% del totale. Una bella boccata d'ossigeno per le casse comunali visto che il pagamento avverrà in un'unica soluzione al momento della stipula del contratto di acquisto.
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