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Visite ed esami

Asl annuncia un pianoper accorciare i tempi

Asl annuncia un pianoper accorciare i tempi

Tre mesi per una visita pneumologica o allergologica, un mese e mezzo per una visita geriatrica, poco meno di un mese per essere visti da un otorino, da un ginecologo o da un oculista. Sono questi solo alcuni dei dati forniti dall'Asl sui tempi medi di attesa, riferiti al mese di ottobre

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PIOMBINO. Considerando che una simulazione dell'Asl sulla prima disponibilità degli stessi esami, effettuata il 31 ottobre, propone tempi decisamente minori a quelli della media, si presume che con un po' di sfortuna si debba aspettare un periodo ancora più lungo e spesso inaccettabile a seconda della patologia di cui si soffre.

Insomma, prima di fissare un esame o una visita a 3-4 mesi, forse conviene provare per qualche giorno di seguito confidando nella buona sorte. Tornando ai tempi medi di attesa va ancora peggio per la cosiddetta diagnostica strumentale, ossia per gli esami con particolari macchinari: come si vede nella tabella qui a fianco ci vogliono cinque mesi per una mammografia, ma anche tre mesi e mezzo per una risonanza magnetica, più di quattro mesi per un ecolordoppler o per un'ecografia della cute, poco meno per un'ecografia dell'addome, della mammella, come pure del capo e del collo, più di due mesi per un'esame transrettale. Ma ci vuole comunque un mese per una semplice tac o per una radiografia.

Su questi dati complessivi l'Asl 6 precisa che «i tempi di attesa delle mammografie non riguardano gli esami erogati nell'ambito degli screening che seguono un percorso specifico, mentre per le patologie di tipo oncologico sono attivati in azienda percorsi specifici di erogazione indipendenti da quelli utilizzati per le altre prestazioni ambulatoriali».

Riguardo all'annosa questione dei tempi biblici per la risonanza magnetica, l'Asl fa sapere che «è in corso di attuazione un piano di potenziamento che prevede l'acquisizione di tre nuove macchine destinate alle zone di Livorno, della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina. Già nel primo semestre del 2010 dovrebbero essere consegnate a Piombino e Cecina. Questo comporterà un sensibile incremento del numero di prestazioni offerto ai cittadini con conseguente riduzione dei tempi di attesa».

L'Azienda sanitaria spiega poi che i tempi medi di attesa non riguardano casi specifici per quanto riguarda esami ecografici, ecodoppler vascolari e Tac, con «l'attivazione di protocolli, cosiddetti "H 72", che consentono l'erogazione della prestazione entro 72 ore, con un percorso attivato dai medici di medicina generale in contatto diretto con gli specialisti ospedalieri».

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