Il Tirreno

Toremar risarcita dalla Tirrenia

Tirrenia pagherà i debiti a Toremar

Un traghetto della Toremar durante le operazioni di sbarco a Portoferraio
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Un traghetto della Toremar durante le operazioni di sbarco a Portoferraio

I debiti della flotta Tirrenia verranno restituiti alla Toremar. Qualcosa come 19 milioni di euro che entreranno, a breve, nelle casse della società di trasporto regionale. Una parte consistente, qualcosa come nove milioni di euro verrà restituita nell'arco di due mesi: di sicuro prima della fine di febbraio 2010

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PORTOFERRAIO. I debiti della flotta Tirrenia verranno restituiti alla Toremar. Qualcosa come 19 milioni di euro che entreranno, a breve, nelle casse della società di trasporto regionale. Una parte consistente, qualcosa come nove milioni di euro verrà restituita nell'arco di due mesi: di sicuro prima della fine di febbraio 2010.

In questo modo sarà assicurato il flusso di cassa necessario a garantire l'operatività delle società. La parte restante sarà garantita con specifica fidejussione a carico dell'operatore che si aggiudicherà la gara di privatizzazione di Tirrenia stessa.
Uno snodo importante in tutta la vicenda legata alla privatizzazione della flotta. Dopo la firma dell'accordo relativo alla vicenda Tirrenia ed il passaggio di Toremar alla Regione Toscana, infatti, le modalità di restituzione dei debiti che la società "madre" aveva contratto nei confronti delle società regionali era diventato un nodo centrale della discussione. La svolta durante un incontro che si è tenuto a Roma fra i rappresentanti della Regione e i capigabinetto del ministro Giulio Tremonti (Volpe) ed Altero Matteoli (Iafolla), a cui erano presenti anche rappresentanti di Fintecna e Tirrenia.

Riccardo Conti è l'assessore ai trasporti e inrastrutture della Regione Toscana. Dice: «Chiusi tutti gli equivoci. La riunione a Roma ha dissipato ogni nebbia. Per quello che riguarda Toremar è stato stabilito che i crediti che Tirrenia vanta nei confronti della società toscana verrano restituiti interamente. Questi fondi insieme alle risorse del ministero, assegnate con un saldo sulla sovvenzione, ci consentiranno di gestire agevolmente la situazione fino alla stipula della nuova convenzione».

Un passo importante anche alla luce delle procedure legate all'iter di privatizzazione della societa Toremar che prosegue con le tappe successive alla firma dell'accordo di programma procedimentale. Rimarca Conti: «Toremar è già stata trasferita alla proprietà regionale e stiamo acquisendo tutti gli elementi costitutivi e preparando il necessario subentro negli organi gestionali Fondamentale nell'immediato è anche l'acquisizione dei provvedimenti relativi agli accosti che abbiamo richiesto all'Autorità Portuale di Piombino e che costituiscono il vero capitale della società».
In parallelo la Regione procederà alla preparazione della parte di bando che riguarda l'affidamento dei servizi per i prossimi 12 anni, ed in questa fase sarà assicurata la disponibilità ad un confronto serio sulle esigenze e sugli obiettivi dell'Arcipelago, che gli uffici tradurranno nelle previsioni del bando di gara. Intanto oggi Conti sarà all'Elba all'incontro sui traporti promosso dalla Cna. Sottolinea Conti: «Sarò presente in occasione dell'iniziativa della Cna proprio sulla continuità territoriale, per avviare un dibattito che coinvolgerà gli amministratori in rappresentanza delle comunità locali e tutto il mondo associativo che appare animato da un positivo fermento e da una voglia di sintesi costruttiva delle esigenze in rappresentanza del tessuto economico e sociale elbano.»

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