La manifestazione
RIO MARINA
Moby rilancia: 5 corse su Cavo
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Un traghetto della Moby in fase di attraccoLa Moby raddoppia l'offerta per Cavo e punta dritto a 5 coppie di corse giornaliere. Di fatto una vera linea nelle intenzioni della compagnia di Vincenzo Onorato che ha fatto richiesta di slot all'Autorità portuale di Piombino. Una richiesta di due fasce orarie giornaliere di quelle previste nel 20 per cento che fino a ieri erano a disposizione delle compagnie di navigazione.
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RIO MARINA. La Moby raddoppia l'offerta per Cavo e punta dritto a 5 coppie di corse giornaliere. Di fatto una vera linea nelle intenzioni della compagnia di Vincenzo Onorato che ha fatto richiesta di slot all'Autorità portuale di Piombino. Una richiesta di due fasce orarie giornaliere di quelle previste nel 20 per cento che fino a ieri erano a disposizione delle compagnie di navigazione.
Oltre a Moby hanno fatto domanda per avere slot, Corsica Ferries e BluNavy in questo caso una compagnia che si occupa di mini crociere e che ha promesso di predisporre un piano industriale in accordo con l'associazione albergatori.
Le domande dovranno essere ora valutate dall'Autorità portuale.
Questione di ore. Intanto di certo chiare le intenzioni di Moby. Due collegamenti in più per Cavo che andrebbero ad aggiungersi agli altri tre che erano previsti. Di certo sarà una linea low cost con tariffa flat rate per tutto l'anno (per tutti senza distinzioni). Il servizio dovrebbe decollare fin dalle prime settimane di febbraio quando il porto di Cavo sarà operativo.
Nella prima quindicina di gennaio, infatti, dovrebbero terminare i lavori al molo, proprio per assicurare l'operatività degli attracchi, poi il porto sarà di nuovo funzionale. Una nuova linea ma anche una compagnia che si sta muovendo sul mercato e che gioca la carta dei servizi anche alla luce dei finanziamenti che saranno messi in campo dalla Regione Toscana. Qualcosa come 3 milioni di euro annui per dodici anni di un contratto di servizio che diventerà operativo nel cambio di proprietà di quella che sarà la compagnia che dovrà acquistare Toremar.
Tutta ancora da verificare, invece, la linea che dovrà essere adottata da Corsica Sardinia Ferries.
La società di Lota ha presentato domanda per avere slot sulle banchine dei porti di Piombino e Portoferraio. Un progetto che è legato all'utilizzo degli slot che sono vincolati da precise regole. Ora sarà l'Autorità portuale che dovrà verificare se le richieste (non solo di Corsica Sardinia Ferries ma anche di Moby e Blu Navy) sono conformi a quanto stabilito dal bando legato appunto all'utilizzo degli spazi orari disponibili sulle banchine dei due porti. Se non dovessero collimare verranno respinte.
Oltre a Moby hanno fatto domanda per avere slot, Corsica Ferries e BluNavy in questo caso una compagnia che si occupa di mini crociere e che ha promesso di predisporre un piano industriale in accordo con l'associazione albergatori.
Le domande dovranno essere ora valutate dall'Autorità portuale.
Questione di ore. Intanto di certo chiare le intenzioni di Moby. Due collegamenti in più per Cavo che andrebbero ad aggiungersi agli altri tre che erano previsti. Di certo sarà una linea low cost con tariffa flat rate per tutto l'anno (per tutti senza distinzioni). Il servizio dovrebbe decollare fin dalle prime settimane di febbraio quando il porto di Cavo sarà operativo.
Nella prima quindicina di gennaio, infatti, dovrebbero terminare i lavori al molo, proprio per assicurare l'operatività degli attracchi, poi il porto sarà di nuovo funzionale. Una nuova linea ma anche una compagnia che si sta muovendo sul mercato e che gioca la carta dei servizi anche alla luce dei finanziamenti che saranno messi in campo dalla Regione Toscana. Qualcosa come 3 milioni di euro annui per dodici anni di un contratto di servizio che diventerà operativo nel cambio di proprietà di quella che sarà la compagnia che dovrà acquistare Toremar.
Tutta ancora da verificare, invece, la linea che dovrà essere adottata da Corsica Sardinia Ferries.
La società di Lota ha presentato domanda per avere slot sulle banchine dei porti di Piombino e Portoferraio. Un progetto che è legato all'utilizzo degli slot che sono vincolati da precise regole. Ora sarà l'Autorità portuale che dovrà verificare se le richieste (non solo di Corsica Sardinia Ferries ma anche di Moby e Blu Navy) sono conformi a quanto stabilito dal bando legato appunto all'utilizzo degli spazi orari disponibili sulle banchine dei due porti. Se non dovessero collimare verranno respinte.
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