Attenzione
sistema anti vandali
La beffa delle telecamere
Luca Centini
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Una delle telecamere installate davanti alle scuoleDevono aver scavalcato il cancello di ingresso e, di notte, si sono addentrati negli spazi esterni delle scuole Ipsia Volta e Ipsct Ceccherelli, da dove hanno sottratto tre telecamere installate dalla provincia per limitare gli atti vandalici e gli ingressi non autorizzati. Strumenti dal valore di circa 200-250 euro ciascuno
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PIOMBINO. Un "lavoro pulito", eseguito da due, forse tre persone entrate in azione con il volto coperto, come dimostrano le immagini registrate dal sistema di sorveglianza.
Il blitz si è concretizzato nella notte tra giovedì e venerdì, intorno all'una. Gli intrusi sono andati a colpo sicuro e, una volta entrati nello spazio di competenza dell'Ipsia Volta, hanno dirottato la propria attenzione su una telecamera di sorveglianza, situata nell'area di ingresso dell'istituto. Dopo aver svitato e staccato l'apparecchio dai cavi di collegamento, i ladri hanno proseguito il lavoro sottraendo una seconda telecamera montata nella zona delle officine, uno dei cinque apparecchi installati dalla provincia per controllare gli spazi esterni all'edificio scolastico.
L'azione degli intrusi si è poi spostata nella zona dell'Ipsct Ceccherelli, anche questa attrezzata con quattro videocamere di sorveglianza. Dopo aver svitato e scollegato un terzo apparecchio con abilità chirurgica, i ladri hanno completato il colpo e se ne sono andati in tutta tranquillità.
Le poche tracce lasciate sono state archiviate dal sistema di sorveglianza dell'Ipsct Ceccherelli, che effettua in automatico le registrazioni del materiale prodotto dalle videocamere. Tuttavia i fotogrammi estratti difficilmente potranno contribuire a identificare gli intrusi, che hanno agito incappucciati e con il volto coperto. «Le immagini sono poco chiare - racconta la responsabile di sede dell'Ipsct Ceccherelli, Laura Baronti - le persone in azione sembrano tre e non due, anche se non possiamo dirlo con certezza. I volti non sono riconoscibili, ma osservando le sagome gli intrusi sembrerebbero persone adulte».
La mattina seguente il personale delle due scuole, resosi conto del furto, ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri.
Il blitz si è concretizzato nella notte tra giovedì e venerdì, intorno all'una. Gli intrusi sono andati a colpo sicuro e, una volta entrati nello spazio di competenza dell'Ipsia Volta, hanno dirottato la propria attenzione su una telecamera di sorveglianza, situata nell'area di ingresso dell'istituto. Dopo aver svitato e staccato l'apparecchio dai cavi di collegamento, i ladri hanno proseguito il lavoro sottraendo una seconda telecamera montata nella zona delle officine, uno dei cinque apparecchi installati dalla provincia per controllare gli spazi esterni all'edificio scolastico.
L'azione degli intrusi si è poi spostata nella zona dell'Ipsct Ceccherelli, anche questa attrezzata con quattro videocamere di sorveglianza. Dopo aver svitato e scollegato un terzo apparecchio con abilità chirurgica, i ladri hanno completato il colpo e se ne sono andati in tutta tranquillità.
Le poche tracce lasciate sono state archiviate dal sistema di sorveglianza dell'Ipsct Ceccherelli, che effettua in automatico le registrazioni del materiale prodotto dalle videocamere. Tuttavia i fotogrammi estratti difficilmente potranno contribuire a identificare gli intrusi, che hanno agito incappucciati e con il volto coperto. «Le immagini sono poco chiare - racconta la responsabile di sede dell'Ipsct Ceccherelli, Laura Baronti - le persone in azione sembrano tre e non due, anche se non possiamo dirlo con certezza. I volti non sono riconoscibili, ma osservando le sagome gli intrusi sembrerebbero persone adulte».
La mattina seguente il personale delle due scuole, resosi conto del furto, ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri.
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