Sicurezza
DECORO URBANO
Così i monumenti cambiano nome
Cecilia Cecchi
◗
Più insegne all’ingresso del Rivellino da corso Vittorio Emanuele (a destra) e le scritte contestate sui cartelliHouse of two holes, più che Casa delle bifore è "dei due buchi". Poi il plurale nel cognome della famiglia di Palace of the Appianis: certo niente a che vedere col genitivo sassone della grammatica inglese, ma allora a che serve
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PIOMBINO. «Particolari linguistici fuori posto» a detta di alcuni piombinesi che hanno esaminato con un po' d'attenzione la nuova cartellonistica. Non mancano i rilievi riguardo la posizione di alcuni cartelli intorno ai monumenti. Caso per tutti, il visibilissimo Rivellino: anno dopo anno le insegne e iscrizioni si sono "sovrapposte" senza che venisse tolto niente.
Stonano le aste d'acciaio vicino ai due ingressi che reggono cartelli piccoli, distanti, di difficile lettura.
Insomma una cartellonistica ancora tutta da perfezionare per guidare i vacanzieri alla scoperta di quella che fu la capitale prima della signoria Appiani e poi del principato di Elisa Bonaparte.
«Lo studio Breschi di Firenze è la società che si è occupata dell'installazione - spiega l'assessore al turismo, Luca Pallini - Lo stesso studio che segue da anni la cartellonistica della società Parchi: tutto per avere una linea grafica più coordinata ed omogenea, anche se non uguale, su tutto il territorio, creando un'identità ben precisa e facilmente riconoscibile».
«Proprio lo studio Breschi - aggiunge Pallini - ha già cominciato il giro per le correzioni. I nuovi cartelloni sono in costante revisione e siamo già intervenuti nel recente passato».
«Ci eravamo dati delle scadenze troppo impellenti - ricorda Luca Pallini - e la necessità primaria era stata quella di posizionare i cartelli prima che cominciasse la massima affluenza di turisti. Abbiamo pagato la fretta... Comunque l'Avt, l'Agenzia di valorizzazione turistica che pur si basa tutta sul volontariato - sottolinea Pallini - sta facendo del suo meglio per far crescere di qualità il livello delle pubblicazioni rivolte ai turisti». Chiunque volesse avere informazioni o darne agli operatori può contattare il numero 0565 220852 (la mattina).
Insomma ritocchi necessari, prima della prossima stagione, su tutti i settanta nuovi pezzi posizionati nei diversi "punti d'accesso" al centro storico dal posteggio del Bernardini a Cittadella, passando per il Rivellino.
Appunto, il Rivellino.
Qui sono numerose le insegne che sono state messe su pali comunque troppo vicini al monumento, o addirittura su lastre di plexiglas affisse direttamente alle mura e in parte ormai rotte.
Interviene, in proposito, l'assessore al decoro urbano Elisa Murzi: «Stiamo già lavorando per spostare i pali e abbiamo valutato a fondo se mettere al loro posto le iscrizioni della tipologia "a libro" com'è in uso a Baratti: anche se, nel caso, bisogna anche chiederci quanto resisterebbero in città...».
Comunque i monumenti vanno liberati da pali, cestini dei rifiuti e quant'altro. «È parte del progetto "Facciamo piazza pulita" - conferma Elisa Murzi - Tra le attività che stiamo portando avanti c'è anche quella di ripulire Piombino da tutta la segnaletica di troppo, che si è andata, erroneamente, ad accumulare».
Stonano le aste d'acciaio vicino ai due ingressi che reggono cartelli piccoli, distanti, di difficile lettura.
Insomma una cartellonistica ancora tutta da perfezionare per guidare i vacanzieri alla scoperta di quella che fu la capitale prima della signoria Appiani e poi del principato di Elisa Bonaparte.
«Lo studio Breschi di Firenze è la società che si è occupata dell'installazione - spiega l'assessore al turismo, Luca Pallini - Lo stesso studio che segue da anni la cartellonistica della società Parchi: tutto per avere una linea grafica più coordinata ed omogenea, anche se non uguale, su tutto il territorio, creando un'identità ben precisa e facilmente riconoscibile».
«Proprio lo studio Breschi - aggiunge Pallini - ha già cominciato il giro per le correzioni. I nuovi cartelloni sono in costante revisione e siamo già intervenuti nel recente passato».
«Ci eravamo dati delle scadenze troppo impellenti - ricorda Luca Pallini - e la necessità primaria era stata quella di posizionare i cartelli prima che cominciasse la massima affluenza di turisti. Abbiamo pagato la fretta... Comunque l'Avt, l'Agenzia di valorizzazione turistica che pur si basa tutta sul volontariato - sottolinea Pallini - sta facendo del suo meglio per far crescere di qualità il livello delle pubblicazioni rivolte ai turisti». Chiunque volesse avere informazioni o darne agli operatori può contattare il numero 0565 220852 (la mattina).
Insomma ritocchi necessari, prima della prossima stagione, su tutti i settanta nuovi pezzi posizionati nei diversi "punti d'accesso" al centro storico dal posteggio del Bernardini a Cittadella, passando per il Rivellino.
Appunto, il Rivellino.
Qui sono numerose le insegne che sono state messe su pali comunque troppo vicini al monumento, o addirittura su lastre di plexiglas affisse direttamente alle mura e in parte ormai rotte.
Interviene, in proposito, l'assessore al decoro urbano Elisa Murzi: «Stiamo già lavorando per spostare i pali e abbiamo valutato a fondo se mettere al loro posto le iscrizioni della tipologia "a libro" com'è in uso a Baratti: anche se, nel caso, bisogna anche chiederci quanto resisterebbero in città...».
Comunque i monumenti vanno liberati da pali, cestini dei rifiuti e quant'altro. «È parte del progetto "Facciamo piazza pulita" - conferma Elisa Murzi - Tra le attività che stiamo portando avanti c'è anche quella di ripulire Piombino da tutta la segnaletica di troppo, che si è andata, erroneamente, ad accumulare».
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