Il Tirreno

SICUREZZA ALIMENTARE

Pesce sequestrato e denunce

Prosegue l’attività di vigilanza sulla filiera della pesca
◗
Prosegue l’attività di vigilanza sulla filiera della pesca

Non si fermano i controlli della guardia costiera lungo la filiera della pesca. L'attività di questi ultimi giorni si è svolta nell'ambito di una operazione nazionale e coordinata dal direttore marittimo della Toscana, per la repressione delle condotte illecite, sia in mare che a terra

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Non si fermano i controlli della guardia costiera lungo la filiera della pesca. L'attività di questi ultimi giorni si è svolta nell'ambito di una operazione nazionale e coordinata dal direttore marittimo della Toscana, per la repressione delle condotte illecite, sia in mare che a terra.

In quattro giorni il personale dell'ufficio circondariale marittimo di Piombino - coadiuvato dall'ufficio di Follonica - ha sequestrato oltre due quintali di prodotto ittico, elevato sanzioni amministrative per oltre 8600 euro e denunciato sei persone alle competenti autorità. Sette i militari impiegati nell'operazione, diretta "sul campo" dal comandante Alessandro Russo. Controlli, "a tappeto", su pescherecci, pescherie, mercati ittici, ristoranti e grandi centri di distribuzione. A Piombino sono state denunciate 2 persone (un ristoratore per frode in commercio ed il titolare di una pescheria per vendita di prodotto sottomisura/novellame, per un sequestro totale di circa 23 kg di pesce) ed è stato elevato un verbale amministrativo di 1500 euro per violazione delle norme sulla rintracciabilità. A San Vincenzo è stato denunciato il titolare di un centro di smistamento per la detenzione di circa tre chili di "novellame" di triglie, che sono state messe sotto sequestro. Proseguendo le indagini, al mercato rionale di Donoratico è stato elevato un verbale amministrativo di 1166 per mancata esposizione della prevista etichettatura sui prodotti ittici. A Follonica, durante un controllo nella rivendita di pesce surgelato, sono stati sequestrati kg. 25 di prodotto ittico sotto misura (naselli, triglie e sogliole) mentre in un'altra verifica presso una pescheria sono stati sequestrati circa 103 chili di polpo eviscerato irregolare. Denunciati entrambi i titolari degli esercizi.

Risalendo la filiera - intesa come processo che dal pescatore garantisce la disponibilità del prodotto, tramite passaggi, al consumatore - i controlli si sono estesi alla provincia di Firenze, in un grosso centro di distribuzione di surgelati. Qui si è accertata la presenza di alcuni lotti contenenti triglie sotto misura ed altri con etichettatura errata (sotto la dicitura "naselli", all'interno non c'erano). Sequestrati 54 chili di prodotto, deferito il titolare all'autorità giudiziaria; più un verbale amministrativo di 6mila euro per aver condotto in errore l'acquirente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web